Di Francesco: “Grandissimo primo tempo, ma la Roma è di un altro livello”

Le parole del tecnio neroverde al termine del match vinto dalla Roma per tre a uno sul Sassuolo

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma per 3 a 1 sul Sassuolo, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico neroverde, Eusebio Di Francesco. 

DI FRANCESCO ALLA RAI

Nel primo tempo avete messo sotto la Roma…
Abbiamo disputato un grandissimo primo tempo dal punto di vista dell’intensità e della tecnica. Le due traverse le abbiamo concesse perché comunque hai davanti una grande come la Roma. Poi abbiamo peccato di ingenuità, del resto c’erano molti giovani ed il valore della Roma è una cosa, poi c’è il nostro che è di un livello ovviamente diverso

E’ mancata qualità?
Noi mettiamo insieme tanti giocatori che hanno voglia di fare, solo che certe volte pecchiamo di inesperienza e diventiamo una squadra diversa. Il rigore rende una squadra già forte ancora più forte, perché è un errore che ci penalizza, la palla stava uscendo dall’area.

Avete affrontato molte big, qual è stata quella che l’ha colpito di più?
Come forza la Juventus, come qualità la Roma. Dobbiamo affrontare il Napoli ma per ora queste due sono le squadre migliori.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

“Sapevamo che affrontavamo una squadra di qualità, li abbiamo aiutati con ingenuità, come Lirola che poteva evitare di entrare. Ricordiamoci che avevamo molti giovani e questo si paga. Abbiamo pagato la maggiore qualità ed esperienza della Roma. Quando giochi tante partite non sei abituato, a volte dei cambi in corsa sono obbligati. In questo momento rincorriamo gli infortunati e questo ci priva di avere alternative importanti”.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

“Io penso che abbiamo disputato un grandissimo primo tempo, sia dal punto di vista tecnico che tattico, al di là delle due traverse della Roma, ci sta concedere qualcosa. Nella ripresa la Roma stava crescendo ma non aveva creato grandi pericoli, fino all’ingenuità di Lirola. So che i miei giovani devono passare da certi errori per crescere. Lirola ha fatto altre prestazioni buone. Il cambio di Gazzola? Obbligato, aveva i crampi. Ho messo Adjapong per fare una gara aggressiva. Ha fatto un’ottima gara e ha avuto anche due occasioni da gol, anche se una l’ha ciabattata, ma ricordiamoci che è un ’98. Anche gli altri giovani mi sono piaciuti, Pellegrini e Mazzitelli hanno disputato un’ottima partita. Poi è chiaro che devono crescere, fossero stati perfetti la Roma se li sarebbe tenuti. Il modulo lascia il tempo che trova, perché poi è dinamico, non statico, Adjapong in certi momenti faceva il quinto in difesa. E’ stato scelto per l’avversario e per la mancanza di un giocatore determinante come Magnanelli. L’avevo in parte proposto anche a Milano e anche lì ha retto fino al 75′, fino al rigore, un po’ come stasera, anche se il rigore di stasera c’era, a Milano no. Berardi ci manca da undici partite e per noi è un’assenza importante, un po’ come se alla Roma di stasera avessimo tolto Dzeko”.

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