Derby chiama derby. Ora la Roma punta alla finale di Coppa Italia

di finconsadmin

Derby chiama derby. In casa Roma il pari nella stracittadina di campionato contro la Lazio non ha fatto altro che aumentare la voglia di giocarne un altro, ben piu’ importante, nella finale di Coppa Italia che andra’ in scena proprio all’Olimpico. Per raggiungere i cugini biancocelesti nella gara in programma il 26 maggio, la squadra di Andreazzoli dovra’ superare l’ostacolo Inter, avversaria la prossima settimana nella semifinale di ritorno. E in vista del match di Milano la dirigenza sta monitorando con attenzione sia la dura polemica innestata da Moratti sugli errori arbitrali, sia l’allarme violenza scattato dopo gli scontri di ieri. La preoccupazione dalle parti di Trigoria e’ che, per motivi diversi, non si veda di buon occhio un nuovo derby romano come atto conclusivo della stagione. Prima di scendere in campo a San Siro, comunque, la Roma sara’ impegnata nella trasferta di campionato a Torino (dovrebbe mancare De Rossi, ko a causa di un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra), gara non esattamente in cima ai pensieri di Totti e compagni. Proprio il capitano, d’altronde, e’ stato chiaro sui veri obiettivi della squadra giallorossa: ”Il nostro sprint finale deve essere per l’Europa League, ma soprattutto sara’ fondamentale centrare la finale di Coppa Italia”. Concetto ribadito anche da Castan: ”E’ stato bellissimo il derby di Roma. Adesso bisogna lavorare per poterne giocare presto un altro e regalare una vittoria importante ai nostri tifosi”. E dovranno riuscirci ancora una volta senza poter contare su Osvaldo che scontera’ il terzo e ultimo turno di squalifica rimediato per la gomitata rifilata a Matheu dell’Atalanta negli ottavi. L’attaccante italoargentino e’ ormai un corpo estraneo a Trigoria tanto che, dopo la squalifica rimediata a Palermo, ha deciso di volare a Londra con la sua fidanzata piuttosto che stare vicino ai compagni e seguire il derby dagli spalti. Un comportamento che ha lasciato la dirigenza, e lo stesso Andreazzoli, rammaricati e dispiaciuti anche in considerazione dell’atteggiamento diametralmente opposto tenuto da Balzaretti, non convocato per il derby, ma comunque a disposizione dal ritiro di Trigoria fin dentro gli spogliatoi dell’Olimpico.

 

(ANSA)

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