L'ultima panchina nella sfida d'andata con i blucerchiati. Dal 18 settembre l'argentino non ha più salato un minuto. Ecco 5 passaggi chiave che l'hanno reso un insostituibile

LEADER

L'insediamento al centro della difesa è stato quasi un percorso naturale per Fazio. Uomo vero (come chiedeva Szczesny) in una difesa a volte inesperta e irruenta, ma soprattutto leader. Il Comandante, come lo chiamano anche nello spogliatoio, ha sempre avuto le idee chiare. “Scudetto o Coppa? Vogliamo tutto”, ruggisce senza paura indicando la strada a chi troppe volte l'ha persa sul più bello. “Dobbiamo abituarci a vincere” dice, lui che di vittorie se ne intende, vista l'abitudine a vincere l'Europa League. Da oggetto misterioso a insostituibile il passo è breve se ti chiami Fazio.

federico_fazio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti