Crisi Roma, i tifosi con DiFra: “Colpa del mercato. Monchi presuntuoso, ci siamo stufati”

Crisi Roma, i tifosi con DiFra: “Colpa del mercato. Monchi presuntuoso, ci siamo stufati”

I lettori di Forzaroma.info accusano il diesse per il ko contro il Milan e per l’assenza di gioco nella squadra giallorossa: “A Trigoria c’è il cartello ‘vendesi’. Contano sempre e solo le plusvalenze”

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Avvio al rallentatore per la Roma di Di Francesco e di Monchi: dopo il pari sofferto con l’Atalanta è arrivato il ko contro il Milan di Gattuso. Quattro punti in tre partite e una classifica che vede già scappar via la Juventus, distante cinque lunghezze. Ma ciò che preoccupa i tifosi della Roma è l’assenza di gioco e la mancanza di un’idea tattica ben definita da parte di Di Francesco, che a San Siro ha cambiato modulo proponendo la difesa a tre e lasciando in panchina gli esterni offensivi. È arrivata una sconfitta e una prestazione incolore da parte della squadra che ha scatenato l’ira dei tifosi. Colpa del tecnico che non trova la soluzione giusta o invece del mercato di Monchi che ha comprato tanto ma venduto pezzi importanti della rosa?

TIFOSI CONTRO IL MERCATO – Per il 61% dei tifosi giallorossi che hanno risposto al sondaggio lanciato da Forzaroma.info, le cause sono soprattutto del direttore sportivo e della sua campagna acquisti. “Una squadra smontata per comprare giovani promesse. Quest’anno sarebbero serviti solamente due acquisti mirati presi con i soldi della Champions ma invece siamo tornati alle solite plusvalenze”, scrive un tifoso su Facebook. “La colpa è del mercato, non tanto per gli acquisti quanto per le cessioni”, la risposta di un lettore. I tifosi colpevolizzano Monchi per aver venduto Alisson, Nainggolan, ma soprattutto Strootman negli ultimi giorni di mercato.

La cessione dell’olandese ha destabilizzato l’ambiente e per molti anche l’intera squadra, che riteneva il centrocampista olandese uno dei leader dello spogliatoio. “Di Francesco ha le sue colpe,ma se l’incompetente Monchi gli vende Alisson, Nainggolan e Strootman distruggendo la squadra arrivata in semifinale,lui che ci può fare?”. Gran parte del tifo giallorosso si schiera con l’allenatore, condannando invece l’operato del diesse ex Siviglia: “La cessione di Strootman è stata la crepa che ha fatto rompere definitivamente l’equilibrio precario della Roma eterna incompiuta alla ricerca di un successo sportivo che viene messo sempre in secondo piano rispetto ai “successi” finanziari e alle plusvalenze. Bacheca vuota”.

CARTELLI – Ad alimentare l’amarezza dei romanisti, le prestazioni dei giocatori ceduti che si sono messi in luce con le loro nuove squadre. Nainggolan è andato in gol nell’esordio con l’Inter, Defrel invece ha realizzato una doppietta contro il Napoli. “Quando anche Gregoire si inventa un gol pazzesco capisci che l’universo ha deciso di punire la presunzione di Monchi”, scrivono su Twitter. “Qui non c’è il cartello ‘si vende’, ma uno con scritto si vince”. Le parole del direttore sportivo, pronunciate il 3 maggio del 2017, vengono puntualmente riprese a mercato chiuso: “Da quando c’è lui la Roma ha ceduto Alisson, Nainggolan, Salah, Rudiger, Paredes e Strootman. Anche Dzeko era stato venduto. E poi dice che non c’è il cartello vendesi…”. 

DI FRANCESCO – Il 39% dei votanti ha invece indicato Di Francesco come colpevole della crisi giallorossa: “L’allenatore bravo è quello che: fa meno danni, fa giocare i giocatori nei loro ruoli. Di Francesco non fa nessuna delle due cose. Monchi sbrigati a prendere Antonio Conte prima che sia troppo tardi”, lo sfogo di un tifoso sui social. “Eusebio. La colpa è sua. In 12 mesi ha dimezzato il valore del ninja e l’ha fatto fuori. Come per Strootman. Troppi giocatori fuori ruolo, da Florenzi a Schick”. C’è chi invece dà le colpe di questo avvio di stagione a entrambe le parti: “Mercato sballato. Società distante. DiFra immaturo per una grande. Squadre diverse ogni anno e formazioni da esperimento a ogni turno. Direi che ci siamo stufati”.

 

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  1. bibu - 1 anno fa

    Mai vendere un portiere che da sicurezza e da solo salva o determina il risultato delle partite per almeno il 40%. Poi o vendi Nainggolan o Strootman i due alfieri del centrocampo da guerra della Roma: o l’uno o l’altro…. Non si vuole evidentemente costruire un c….

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  2. riccardo - 1 anno fa

    allora la Roma sarebbe debole per colpa di Monchi che ha venduto giocatori troppo bravi come Naingolan , Strootman e Alison,e comprato delle mezze pippe… domanda semolice semplice : con questi “fenomeni” che abbiamo vinto ? nulla…zero assoluto,Naingolan a 30 anni compiuti mi sembra non ci sia stata un asta tra le grandi big estere o nostrane,e per 38 milioni va più che bene,senza entrare sulla sua vita privata… Strootman che pur essendo un ottimo professionista era l’ombra di quello prima dei due infortuni,e poi, mi pare sia partita da lui la richiesta di andarsene, per Alison,bravissimo, stesso discorso,se voleva poteva restare ma a quelle cifre oltre al valore della Società che lo ha voluto era impossibile trattenerlo,i sostituti sono arrivati,e pure forti,quindi la Società con Monchi compre anche..piuttosto si decidesse una volta per tutte Di Francesco con quale modulo giocare,il 433 però basta…. aveva trovato l’ottimo 4321 ,coninui così,anche perche i giocatori così vanno in confusione e basta.

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  3. user-14015705 - 1 anno fa

    Fin quando Pallotta, perché è lui che decide chi vendere e comprare, non andrà via, la Roma non vincerà mai niente

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