Carlo Nesti: “La Roma incanta. Nainggolan è irrinunciabile”

di finconsadmin

Il giornalista sportivo Carlo Nesti, attraverso il portale tuttomercatoweb.com, da un giudizio sulle varie squadre del campionato, traendo un bilancio sul girone di andata.

 

 

 

 

 

 

 

ROMA: 8

BENE
Benatia e Florenzi capocannonieri giallorossi del girone di andata: 5 reti. Anche senza Castan-De Rossi-Ljajic, la squadra incanta: Nainggolan-Strootman dighe, e Totti-gol.
MALE
Naninggolan è irrinunciabile. Chi uscirà, per fargli posto? E il modulo sarà il 4-3-3 o il 4-2-3-1? Diventa sempre più probabile, cedendo Pjanic, la possibilità di arricchirsi.

 

FIORENTINA: 6,5

BENE

Borja Valero sente aria di Mondiali. Non si limita solo a sgobbare a centrocampo, ma prova ripetutamente la conclusione, sfiorando il palo. E’ un giocatore universale.
MALE
Roncaglia se la vede brutta contro Cerci, con l’attenuante che, oggi, il granata manderebbe crisi chiunque. Ilicic cerca di inventarsi “finto nueve”, ma non è il suo mestiere.

 

INTER: 5,5

BENE
Bene, per 45′, Alvarez a destra, Jonathan e Nagatomo (2 gol: uno valido, e uno che non doveva essere annullato). Si ripetono gli errori arbitrali: non un alibi, ma la realtà.
MALE
Prima, 7 vittorie in 12 partite. Poi, 1 successo in 7 incontri. I 2 identikit, nell’andata, sono tracciati dalle statistiche. E Thohir deve vendere, prima di comprare.

 

JUVENTUS: 8

BENE
Questa “Signo-record” è “in-Conte-nibile”. Nelle ultime 4 partite, segna 15 gol! Praticità, e gradualità nella carburazione, grazie ai “motori” Lichtsteiner e Llorente.
MALE
Nel primo tempo, la squadra effettua 2 soli tiri a rete, e rischia grosso, affidandosi a Buffon, decisivo nell’evitare lo 0-2 e l’1-2. Caceres si distrae, e Pirlo non brilla.

 

LAZIO: 6

BENE
Spettacolo avarissimo di sussulti. Reja opta per la massima prudenza, cementando la difesa con il rilancio di Biava-Dias, e dando fiducia a Keita, nella ripresa, per Anderson.
MALE
I “giganti” non “giganteggiano”. Che cosa aspettarsi da una partita priva di Candreva, Hernanes, Klose e Ledesma all’altezza della situazione? Niente, e, infatti, è così.

 

MILAN: 5

BENE
Possono consolare i tifosi solo l’esonero di Allegri, per chi non lo sopportava più, il debutto di Honda, che colpisce un palo, e Montolivo, che subentra a Cristante, e segna.
MALE
“Lady B” sentenzia: “Milan inaccettabile”. In vantaggio di 2 gol, dopo 13′, ne subisce 4 in 32′. Le partite perse sono oltre un terzo di quelle disputate. Crolla anche Bonera.

 

NAPOLI: 8

BENE
Mai tanti punti (42), e mai tanti gol (41), a metà del cammino. Higuain trascina, e Mertens (5 reti), a sorpresa, concretizza. E’ il contrario di quanto ci si attendeva.
MALE
Per ora, non pesa l’assenza di Behrami, ma, alla lunga, si farà sentire, essendo il miglior incontrista della mediana. Inler, opposto a Jorginho, appare né “carne”, né “pesce”.

 

TORINO: 6,5

BENE
Una “libidine” inusuale, per dirla alla Ventura, negli ultimi 20 anni. Glik insuperabile. Darmian difende-attacca, con un solo “giallo” nell’andata. Cerci? Spettacolo.
MALE
Pasquale, preso in mezzo fra Joaquin e Cuadrado, soffre molto. Barretto sbaglia troppi palloni, al posto di Immobile. Meggiorini è tonico, ma si mangia il gol-vittoria.

 

RESTO DEL CAMPIONATO

BENE
Il Sassuolo si specchia nei 4 gol di Berardi. E’ uno che, come Paolo Rossi nel 1978, potrebbe diventare titolare nella prima partita dei Mondiali. La tentazione è fortissima.
MALE
Tristemente Livorno. C’è un tecnico, Nicola, che salta, e una Curva che si oppone al sostituto Perotti. Sullo sfondo, il disorientamento societario, che prospetta la Serie B.

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