Astori, col Chievo un’altra chance: “Dimostrerò il mio valore”. Idea Iturbe-Ljajic-Verde per l’attacco

In difesa torna Astori al centro, e sulle fasce la coppia (non inedita) Florenzi-Cole. Per l’attacco Garcia pensa a combinare gioventù, freschezza e velocità con Iturbe, Ljajic e Verde: 62 anni in tre. Il serbo: “La classifica? Guardiamo a noi stessi, non abbiamo paura di nessuno”

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Contro il Chievo, domenica pomeriggio al Bentegodi, Davide Astori ritroverà la maglia da titolare. Perchè Yanga-Mbiwa è squalificato ma anche perchè il difensore centrale ex (?) Cagliari vuole dimostrare di essere un giocatore da Roma. Il suo 2015 si è aperto con il gol decisivo al Friuli contro l’Udinese di Stramaccioni; ha regalato la prima vittoria dell’anno solare alla squadra giallorossa con un gol tanto chiacchierato quanto valido: con un imperioso stacco di testa, Astori invece di gonfiare la rete avversaria si è ‘limitato’ a far oltrepassare al pallone la linea di porta con un rimbalzo prima di finire tra le braccia del portiere bianconero. Disavventura dialettica a parte sulla questione gol-no gol, dopo quell’episodio le prestazioni del difensore sono scese, si ricordano un paio di passaggi ‘killer’ da cui sono nate azioni da gol per gli avversari. Se ne sono accorti in molti, dai tifosi che con un principio di lacrime agli occhi sono tornati indietro nel tempo, ma non troppo, a quando Castan e Benatia in quella porzione di campo non sbagliavano niente, e se n’è accorto anche Rudi Garcia che, da inizio 2015, ha messo in campo Astori titolare per cinque volte in campionato (su nove gare), facendolo partire dal primo minuto in Coppa Italia sia contro Empoli sia contro Fiorentina, ma lasciandolo in panchina nei due confronti contro il Feyenoord.
Il nazionale francese però domenica dovrà scontare il turno di squalifica, dunque Astori sarà chiamato in causa e vuole riconquistarsi il ruolo da titolare. Anche perchè non è a tutti gli effetti un giocatore della Roma. La società giallorossa dovrà discutere con il Cagliari il riscatto, o meno, del giocatore. Per renderlo definitivamente un elemento della rosa di Garcia anche per le prossime stagioni la società sarda chiede cinque milioni di euro, ma il ragionamento della Roma verterà necessariamente non solo sull’aspetto economico della vicenda nè soltanto sulle capacità tecniche del giocatore. Sarà certamente da tenere da conto il ritorno di Romagnoli dalla Sampdoria e quello di Leandro Castan che, in un’intervista tempo fa auspicava di tornare in campo per fine marzo. Nel frattempo però Astori, ai microfoni di SkySport, ha assicurato: “Darò il meglio di me per conquistare questa maglia. Vorrei rimanere a Roma e so che il 99 per cento dei giocatori vorrebbero essere al posto mio. Voglio dimostrare di poter indossare questa maglia”.

 

GARCIA PENSA ALL’ATTACCO ANTI-CHIEVO, CON UN’OCCHIO ALL’EUROPA LEAGUE – Dopo il Chievo (al Bentegodi arbitrerà Mazzoleni) la Roma dovrà prendere il treno per giocarsi a Firenze l’andata degli ottavi di finale di Europa League contro la formazione di Montella che dovrà fare a meno di Mario Gomez. Inizia per la formazione capitolina un altro piccolo tour de force che la vedrà impegnata sia in campionato che in Europa, giocando ogni tre giorni circa. Per questo Garcia potrebbe decidere di concedere una giornata di riposo sia a Totti che a Gervinho e di mandare in campo un “tridente leggero”; come fece a Marassi contro il Genoa, con Ljajic (“Vogliamo vincere col Chievo, non guardiamo la classifica se giochiamo bene non abbiamo paura di nessuno”, ha dichiarato l’ex viola in un’intervista a Dribbling) ed Iturbe ma senza l’ivoriano. Al suo posto infatti potrebbe esserci Daniele Verde, provato oggi in allenamento insieme al serbo e all’argentino. Verde, imprevedibile, veloce, dotato di buon piede e voglioso di continuare ad accumulare minuti in questa stagione che lo ha visto essere promosso tra i ‘ grandi’ a pieni voti, a partire dalla trasferta di Cagliari. Verde, e non Florenzi perchè il numero 24 tornerà in difesa come terzino destro al posto dello squalificato Torosidis. Così si riproporrà per la terza volta in questo campionato la coppia di terzini Florenzi-Cole, visti i numerosi dubbi che aleggiano intorno ad un probabile impiego di Holebas. Il rendimento del laterale inglese, in campionato, è molto alto. Dieci presenze collezionate fin qui con un bottino di otto vittorie e soltanto due pareggi, contro Parma (0-0) e Hellas Verona (1-1), le altre due occasioni in cui ha fatto ‘coppia’ con Florenzi.

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