Arriva DiBenedetto ma intanto prosegue il mercato

di Redazione, @forzaroma

(di Daniele Scasseddu) – Ci siamo. Domani è atteso nella Capitale Thomas DiBenedetto. Al riguardo, una conferenza stampa in grande stile è quella che si sta allestendo per giovedi prossimo in modo da dare la possibilità al (quasi) nuovo presidente di presentarsi nel modo migliore possibile a stampa e tifosi.

Nello stesso evento sarà presentato anche Luis Enrique, sbarcato già oggi a Roma. Se da un lato queste saranno le presentazioni ufficiali, dall’altro lato Walter Sabatini sta lavorando alacremente sul mercato per assicurare al tecnico asturiano una compagine di primissimo livello.

 

TEMPO DI ARRIVI – Ci siamo. E’ previsto per domani il raduno della prima Roma americana per cominciare la prima stagione di un progetto che guarda al presente e al futuro. Sono previsti molti arrivi nelle prossime ore. Con un comunicato ufficiale, la Roma, ha fissato il programma di giovedi 14 luglio, giorno nel quale terranno una conferenza stampa sia Thomas DiBenedetto, sia Luis Enrique. Il tecnico asturiano, insieme ai suoi collaboratori De la Pena e Llorente è puntualmente atterrato alle ore 18 all’ aeroporto di Fiumicino ma senza rilasciare dichiarazioni. Il futuro presidente giallorosso è atteso domani mattina a Roma. Punto centrale sul quale verterà la conferenza sarà l’esplicazione del progetto a stelle e strisce. E’ possibile che DiBenedetto, probabilmente alla presenza dei giocatori, presenti anche le nuove maglie per la prossima stagione. Oltre alle presentazioni ufficiali c’è molta curiosità per la lista dei giocatori che saranno convocati per il ritiro. Bojan e Angel dovrebbero essere presenti, anche se i loro acquisti non sono stati ancora ufficializzati, mentre Lamela non ci sarà per gli impegni con la Nazionale. Per rendere più agevole il lavoro di Luis Enrique in ritiro, verrà sfoltita la rosa, con alcuni giocatori che resteranno ad allenarsi a Roma in vista di una loro cessione (Antunes, Cicinho, Barusso, Okaka,Simplicio e Greco). Il giorno 15 luglio 2011, infine, alle ore 12.00 l’Amministratore delegato Claudio Fenucci presenterà in Sala Champions a Trigoria la campagna abbonamenti As Roma per la stagione 2011-2012. Intanto si procede in vista del closing: il presidente della Roma,Roberto Cappelli è impegnato da alcuni giorni a Londra per un’ulteriore tappa del processo per la formalizzazione del passaggio del club alla cordata statunitense guidata da Thomas Richard DiBenedetto. I colloqui in corso a Londra fanno parte dell’iter già delineato per il completamento della trattativa. A conferma di ciò lo stesso Federico Ghizzoni ad di Unicredit si è così espresso al termine del cda di Unicredit: “Tutto va avanti regolarmente, la nuova prorpietà ha già programmato la nuova stagione ed entro la fine del mese ci sarà il passaggio definitivo”.

 

LA PRIORITA’: IL PORTIERE – La porta della Roma è ancora vuota. A 24 ore dal raduno della squadra, Sabatini non ha risolto la grana-portiere che si trascina ormai da oltre due mesi. Il direttore sportivo conta di chiudere la pratica entro venerdì, quando Totti e compagni partiranno per il ritiro di Brunico. Il tecnico vuole un estremo difensore in grado di saper partecipare al gioco della squadra e, quindi, bravo con i piedi e attento all’impostazione della manovra. Il nome suggerito da Luis Enrique (e dal suo vice De La Pena) è quello di Kameni, portiere camerunense dell’Espanyol, che però non convince né Sabatini né il neo preparatore dei portieri Tancredi che ritengono più adatto uno di esperienza internazionale come Stekelenburg. Il portiere olandese vuole la Roma e sta pressando la dirigenza dell’Ajax che, però, non intende abbassare il prezzo a meno di 9 milioni. Si profila quindi un vero e proprio ballottaggio. In realtà Sabatini punta forte sul portiere olandese: se volesse potrebbe prendere il dirimpettaio sudafricano nel giro di poche ore. Al riguardo però il ds del club spagnolo Ramon Planes ha negato di avere ricevuto un’offerta: «Non ho avuto alcun contatto formale con la Roma. Kameni è un ottimo portiere che ogni anno ha delle squadre interessate a lui. A Roma lo conoscono molto bene anche per la presenza di De la Pena” . Un altro nome accostato alla Roma è quello del portiere dell’AZ Alkmaar, Sergio Romero. Un dirigente del club, Earnest Stewart, ha ribadito che per ora non c’è nulla: “Più in generale ad oggi nessun club ci ha fatto pervenire un’offerta concreta. La situazione del giocatore? Ha ancora due anni di contratto con noi e in questo momento è concentrato sulla Coppa America. Dovesse pervenirci un’offerta vantaggiosa, sia per noi che per il giocatore, ne potremmo anche parlare. Ma, ripeto, al momento non c’è niente” . L’impressione è che la Roma inizierà comunque il ritiro a Riscone con un nuovo numero uno essendoci ormai in rosa solo riserve: Lobont e Curci e Pigliacelli. Per Doni al Liverpool è fatta. Oggi il portiere sosterrà le visite mediche. Julio Sergio ha invece detto di no al Malaga: non vuole andare a fare il secondo. Sembrerebbe invece in pole position il Lecce e qualora quest’ultima decidesse di pagare parte del contratto del brasiliano, che ricordiamo a Roma guadagna attualmente circa 800 mila euro netti a stagione, l’affare potrebbe veramente concludersi a breve.

 

L’ALTRO MERCATO – Se il portiere rappresenta in questo momento sicuramente la priorità del mercato giallorosso, Walter Sabatini è al lavoro anche per assicurare altri importanti calciatori al nuovo tecnico Luis Enrique. Dati ormai per conclusi gli acquisti di Lamela, Nego , Bojan e Josè Angel, le attenzioni del diesse giallorosso sono volte sia al rafforzamento della difesa che del centrocampo. Per il reparto arretrato sembra essersi raffreddato l’interesse per Ogbonna del Torino a causa della spropositata valutazione da parte di Cairo. Secondo le indiscrezioni l’attenzione della Roma sarebbe tutta per Simon Kjaer difensore centrale del Wolfsburg. Al riguardo però il suo agente Michael Beck smorza i toni: “Leggo che in Italia Simon sarebbe molto vicino alla Roma, ma posso dire che io non ho avuto mai nessun contatto nè con Sabatini nè con la Roma. Non so come siano uscite fuori queste voci sul conto del mio giocatore. Smentisco che ci siano stati contatti. Non so se la Roma abbia parlato con il Wolfsburg, ma io non ne sono al corrente”. Come esterno di difesa spunta il nome di Cissokho 24enne in forza al Lione. “Del ragazzo ne parlai un po’ di tempo fa con Walter Sabatini. La Romaqueste le sue dichiarazioni a ForzaRoma.infoè alla ricerca di un terzino, Aly è uno dei più forti in circolazione; è ovvio, quindi, che la società giallorossa possa essere interessata. Il Direttore sa quali sono le richieste del Lione, ma dubito che la Roma lo possa prendere perché c’è un serio interessamento da parte di un club inglese, che sarebbe pronto a fare un grosso investimento sul giocatore.”

Se per la difesa restiamo entro una ristretta cerchia di nomi , per il centrocampo la rosa di nomi è molto più ampia ma soprattutto di più alto livello. Uno dei nomi in cima alla lista, di Sabatini è il brasiliano Sandro. Il 22enne centrocampista difensivo del Tottenham sarebbe l’uomo ideale per la Roma, un bel muro davanti alla difesa. Di lui Sabatini ha parlato nel suo viaggio a Londra di qualche tempo fa, quando andò a sentire quali erano le offerte che arrivavano dall’Inghilterra per Mirko Vucinic. Proprio in queste ore il talento brasiliano a causa di un fastidio ad entrambi i polpacci e la rottura del menisco del ginocchio sinistro ha dovuto lasciare il ritiro della nazionale verdeoro per essere sottoposto ad intervento chirurgico. Di pari passo si deve ancora una volta registrare l’interesse per Pastore. Il presidente del Palermo Zamparini è tornato nuovamente a parlare del suo talento argentino sottolineando come il prezzo dagli ipotetici cinquanta milioni iniziali richiesti è sceso a quarantacinque, affermando però che ci sono diversi club italiani interessati al Flaco. Lo stesso Pastore dopo la vittoria per 3-0 dell’ Argentina sul Costa Rica, ha parlato del suo futuro: “Se me ne vado dal Palermo, vado in una squadra più forte. Sono contento per il presidente Zamparini. So che lui parla con il mio procuratore, ma io non so niente. Sono tranquillo. Da due anni gioco in Italia e mi trovo benissimo. Se andassi via da Palermo mi piacerebbe rmanere in Italia. Con Sabatini ho parlato prima di venire qui. E’ una grande persona”. Tutto lascia presagire come la Roma sia fortemente sulle sue tracce. Altro nome che desta l’interesse della dirigenza giallorossa è quello di Alex Witsel centrocampista belga di ventidue anni in forza allo Standard Liegi. Sul giocatore da tempo c’è il Benfica che sta spingendo forte per averlo ma è chiaro che il giocatore preferirebbe provare l’effetto che fa il campionato italiano. E quando ha saputo della possibilità di un trasferimento alla Roma, ha dato mandato al suo procuratore, Jerome Andersson, di congelare le altre trattative che lo coinvolgono e di approfondire immediatamente il discorso giallorosso. Di sicuro Witsel è un giocatore che piace a Sabatini e che ha l’identikit, a cominciare da chili e centimetri, del centrocampista che la società sta cercando. Se si raggiungerà l’accordo per il prezzo del cartellino, non sarà un problema trovare pure quello per l’ingaggio: un quinquennale partendo da ottocentomila euro a salire, potrebbe essere la chiusura del cerchio.

Capitolo cessioni: al riguardo i nomi caldi del mercato giallorosso sono quelli di Vucinic, Menez e De Rossi. Il montenegrino come è noto ha non pochi dubbi sulla sua permanenza romana. Ieri il giocatore doveva incontrarsi con il suo procuratore, Alessandro Lucci, incontro che è stato rinviato a oggi, a Roma. L’obiettivo, da parte del manager è quello di capire i margini di un ripensamento dell’attaccante che in tempi recenti aveva fatto capire a tutti di voler andare via da Trigoria ritenendo conclusa la sua avventura in giallorosso. Dopo l’incontro con Lucci, è previsto che l’attaccante incontri anche il ds Sabatini e nella mattinata di domani Luis Enrique che, oggi, nel pomeriggio, sbarcherà a Roma. L’obiettivo sarà sempre lo stesso, convincerlo a rimanere. In caso contrario, Vucinic non potrà che essere ceduto. E se a casa Juventus percepiranno la cedibilità del montenegrino, Marotta si presenterà con un’offerta non inferiore ai quindici milioni, magari aggiungendo Storari, portiere però che non vanta molte simpatie a Roma, spogliatoio giallorosso compreso. Su Menez anche se forte è l’interesse del Psg c’è stata una parziale retromarcia da parte del suo procuratore, manifestando la volontà prima di incontrare i dirigenti della Roma per poi decidere il futuro del suo assistito. Su De Rossi continuano a circolare molte voci, con origine soprattutto in Inghilterra. Roberto Mancini vorrebbe portarlo al Manchester City, ma prima di qualsiasi approfondimento del discorso, c’è da attendere l’incontro tra Sabatini e il procuratore del giocatore (Sergio Berti), incontro in cui le parti dovranno dirsi con chiarezza cosa vogliono fare. Prima della partenza per il ritiro di Riscone di Brunico, probabilmente ne sapremo di più.

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