Andreazzoli non fa miracoli: la Roma cade anche a Genova

di Redazione, @forzaroma

(di Daniele Scasseddu) ? Doveva ricominciare tutto, a Marassi contro la Samp, e invece tutto ? ancora al punto di partenza. Tre gol incassati, uno ingiustamente annullato, un rigore calciato talmente male da essere giustamente bloccato e pure l?irrisione di Delio Rossi: difficilmente poteva andare peggio il debutto di Aurelio Andreazzoli sulla panchina della Roma.

 

 

SEMPRE PEGGIO – Cambia l?allenatore, non il risultato. La Roma perde ancora nel 2013, solo due punti raccolti nelle sei gare di campionato del nuovo anno. La Sampdoria ha la pazienza di aspettare il secondo tempo per aggiudicarsi il match: ? la decima sconfitta in questo torneo, la quarta dal 6 gennaio, e le reti subite sono 45. La zona Champions ? a 10 punti e pure l?Udinese ? adesso davanti: quindi nono posto in classifica. Sempre peggio.

 

Andreazzoli aveva detto che l?importante non ? tanto il modulo quanto piuttosto gli uomini, eppure alla fine hanno pesato anche gli errori individuali: un appoggio sbagliato di De Rossi che innesca l?azione del gol di Estigarribia, il rigore inconcepibile calciato da Osvaldo sotto gli occhi di un Totti perplesso, Stekelenburg che non arriva sulla punizione di Gianluca Sansone, forte s? ma non imparabile. E pesa anche la rete ingiustamente annullata a Lamela all?inizio della ripresa, si era sullo 0-0 e pensare a come sarebbe potuta finire fa solo crescere la rabbia. Il 3-5-2 di partenza doveva servire a rimettere a posto le cose in difesa, dove giocano tre dei quattro centrali a disposizione, mentre sulle fasce il tecnico rinuncia a un terzino di ruolo, Torosidis, per dare spazio a un esterno e un?ala, con Pjanic a svariare fra la mediana di De Rossi e Bradley e l?attacco di Totti e Osvaldo, regolarmente in campo nonostante la contusione al ginocchio di quarantott?ore prima. La Roma fa un grande primo tempo: compatta e disciplinata. I giocatori si sacrificano e seguono le indicazioni di Andreazzoli. Ma nella ripresa i giallorossi ? come se non si fossero ripresentati in campo. Preso il gol di Estigarribia, sono ricomparsi i vecchi difetti. Anche la paura di sbagliare. Fragile di testa pi? che tatticamente. E sabato c?? la Juventus?

 

 

LE SCUSE DI OSVALDO – ?Sono molto amareggiato, vorrei chiedere scusa a tutti i tifosi, non volevo assolutamente mancare di rispetto a Francesco. Ma semplicemente me la sentivo di tirare, magari con un gol tante volte torna la fiducia in te stesso, quella che al momento mi manca. Nessuno pi? di me pu? sapere come mi sento ora? Ma trover? insieme ai miei compagni la forza per guardare avanti e uscire da questa situazione. Siamo forti e torneremo a vincere. Chiedo scusa ancora una volta. Io a questa maglia ci tengo tanto. Sempre Forza Roma?. A 24 ore di distanza dal rigore sbagliato Osvaldo chiede scusa alla sua gente. Domani, invece, ci sar? il confronto con tecnico e dirigenti. La speranza ? che l?attaccante italo-argentino possa tirarsi fuori il prima possibile da questo momento per il suo bene e per il bene della Roma. Non sarebbe male che tornasse al gol gi? sabato sera contro la Juventus.

 

 

DE ROSSI, PERIODO NO ? Che il momento che sta attraversando De Rossi non fosse dei migliori ? sotto gli occhi di tutti. Dall?alto della sua onest? lo stesso centrocampista della Nazionale ? dispiaciuto e rammaricato per come la stagione della Roma ? stata condotta fino ad oggi: “Quando un tecnico arriva sa gi? chi sar? nei suoi piani, credo che il nostro ex allenatore fosse partito con le migliori intenzioni, all?inizio ho sempre giocato. ?Ma con lui non ho mai avuto problemi a livello umano, per? secondo me potevamo essere importanti, io per lui e lui per me. Si ? sempre parlato di un?incompatibilit?, che non volevo giocare da intermedio o fare le doppie sedute, ma queste sono tutte fantasie create ad arte. Io con Zeman avevo un rapporto cordiale, civile ed educato, ci mancherebbe che non fossi educato con una persona di sessanta anni?.

 

Poi il vice capitano passa a parlare del suo rendimento: ?Posso fare molto di pi?, ma non faccio due o tre partite di seguito da mesi, mi devo rimettere in condizione. Mi dispiace che la Roma non riesca a trovare i risultati. Quando si parla di un giocatore forte ci si aspetta tanto, lo capisco. Sul primo gol ho sbagliato, sul terzo si marca a zona e pu? capitare? . Tifoseria troppo disunita per De Rossi: ?Riportare la gente allo stadio. Ma soprattutto unione, c?? troppa divisione tra i tifosi e questo non ci fa bene. C?? gente che critica questa societ? qualunque cosa faccia, come prima c?era chi criticava i Sensi al secondo posto a un punto dalla prima. Per questo dobbiamo migliorare, ora dobbiamo vincere per tornare pi? uniti che mai?

 

 

INFORTUNIO CASTAN ? A met? della ripresa Burdisso atterra Gastaldello che precipita su Castan. Il brasiliano rimane disteso sul campo: in attesa degli accertamenti (sono previsti domani mattina quando la Roma torner? ad allenarsi a Trigoria la diagnosi a caldo ? abbastanza preoccupante: seria distorsione al ginocchio. Andreazzoli ? preoccupato: Castan dovrebbe restar fuori almeno due partite, ma il rischio ? maggiore: un mese? Comunque non ci sar? contro la Juve. Di conseguenza il nuovo tecnico giallorosso non avrebbe pi? tre difensori di ruolo per confermare la linea a tre nel reparto arretrato, con la quali si ? specchiato nella Sampdoria di Delio Rossi, optando per il 3-5-2. Quando ieri ? uscito Castan, De Rossi ha chiuso la partita in mezzo a Marquinhos e Burdisso. ?

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