Roma, il rinnovo di Pellegrini non arriva. E il Psg va in pressing

Petrachi: “Ha la clausola e se vuole può partire”. Non c’è un piano per blindarlo, ora Lorenzo riflette

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Il rinnovo di contratto di Lorenzo Pellegrini è in agenda da almeno un anno e mezzo a Trigoria. Dai tempi di Monchi, che lo aveva riportato nella capitale da Sassuolo sborsando 10 milioni di euro. Di messaggi d’amore e promesse nel frattempo ce ne sono state tante da entrambe le parti, ma un’offerta concreta la Roma non l’ha ancora fatta. E per il momento non è in programma. “Proveremo a tenere i big” ha detto ieri Petrachi, aggiungendo: “Faremo di tutto per trattenere Zaniolo, l’uomo che fa sognare i tifosi. Pellegrini invece – spiega il ds – ha una clausola e quindi è libero di poter andare, se vorrà”. Il peso del futuro dunque è tutto su Lorenzo, che ama Roma e la Roma e quella clausola da 30 milioni pagabili in due rate da 15 non la sfrutterebbe mai (e a Trigoria lo sanno bene). Ma quella chiamata annunciata non arriva e le ultime parole del ds non hanno fatto esattamente piacere.

Pellegrini e il rinnovo di contratto: la situazione

 

L’ultimo confronto tra la Roma e l’entourage di Pellegrini sull’argomento risale a dicembre, mentre Lorenzo si imponeva come perno centrale nel gioco di Fonseca. Stretta di mano sulla promessa che il 2020 sarebbe stato l’anno giusto per ristrutturare il contratto, con ritocco dello stipendio verso l’alto e la rimozione di quella clausola che suona sempre come una minaccia. Da allora, silenzio. I motivi principali sono noti: la trattativa con Friedkin che ha di fatto rallentato tutto e il lockdown che ha fermato i campionati. Pellegrini ha capito ed è andato avanti senza problemi. Nel frattempo, dopo gli annunci dei rinnovi di Kolarov e Cristante, è diventato vice-capitano con l’addio di Florenzi e insieme a Dzeko si è fatto portavoce con i compagni nella trattativa del taglio stipendi che ha aiutato l’economia della società. Anche per quest’ultimo motivo, Pellegrini si aspettava almeno un segnale che confermasse la volontà di mantenere fede a quella promessa.

Lorenzo Pellegrini AS Roma

Quanto guadagna Pellegrini e chi lo sta seguendo

 

Ma Pellegrini è davvero così importante per la Roma? Ai fatti è tra i giocatori meno pagati in rosa. Guadagna 2 milioni netti, uno stipendio inferiore a quello di Bruno Peres, Spinazzola, Veretout o Under, solo per citarne alcuni. Fonseca lo ha bacchettato pubblicamente (“Deve capire i suoi errori” diceva lo scorso febbraio). Eppure è l’uomo con più assist, è un leader positivo nello spogliatoio, è uno dei due gioielli di cui si parla tanto, senza dimenticare che è l’unico romano e romanista rimasto, un argomento che ha il suo peso specifico, nonostante negli ultimi mesi sia diventata una qualità rara dentro Trigoria. Ma sembra che il rischio di perderlo a 30 milioni, un prezzo decisamente basso anche per il mercato post covid, non preoccupi più di tanto. E le possibilità non sono così remote. L’interesse dell’Inter e della Juventus non è un segreto, così come quello del PSG. Leonardo ha pescato spesso nel mercato italiano in passato e Pellegrini è l’occasione giusta per ripetersi. Con Verratti che spinge per tornare in Italia, il manager brasiliano potrebbe consegnare le chiavi del centrocampo parigino in mano al numero 7. E da nuovo Totti con una sola maglia in carriera, a nuovo Aquilani, il passo è davvero breve.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy