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‘RADIO PENSIERI’, AUSTINI: “Con N’Zonzi niente Bailey”. TORRI: “Pastore rischia di diventare un caso”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio 104.5): “N’Zonzi è a Boston e secondo me non è un caso. E’ un acquisto che la Roma può permettersi e ricopre un ruolo in cui i giallorossi devono migliorare. Guardando gli allenamenti si vede che Gonalons non è pronto. Nonostante De Rossi si trovi in un’ottima condizione fisica, non può giocare 50 partite. Coric è forte ma è leggerino, quindi ora serve un acquisto a centrocampo. E’ fondamentale che il campione del mondo francese arrivi quanto prima, in modo tale che possa abituarsi al gioco di Di Francesco”.

Stefano Carina (Radio Radio 104.5): "Queste amichevoli, ci hanno mostrato una squadra che, considerando anche i carichi di lavoro, è un po’ leggerina e quindi N’Zonzi è un ottimo acquisto. E’ un giocatore alto 1,96, ed è un muro davanti alla difesa. Il calciatore francese è un giocatore pronto, ha 30 anni, è campione del mondo, ha grande esperienza. Con N’Zonzi a centrocampo la Roma cambia completamente volto, la settimana prossima sarà quella decisiva sia per il suo arrivo, sia per la partenza di Gonalons. Penso che la Roma non riuscirà a prendere N’Zonzi più Neres o Bailey. Il procuratore di Neres sta cercando di far abbassare il prezzo all’Ajax ma non credo che lo vendano questo anno. Più che altro mi preoccupa capire quanto questa squadra sia di Di Francesco e quanto di Monchi. Il diesse ha scelto i giocatori e non Di Francesco. La Roma ha preso giocatori di altissima qualità, ma per alcuni ci vuole tempo per abituarsi. Pellegrini? Secondo me è sottovalutato, e invece sa dare equilibrio, mentre si sono comprati giocatori che attaccano e basta, lui da fare le due fasi".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “La Roma ha puntato N’Zonzi con una certa decisione, al momento è lui l’acquisto più probabile. Credo che ci sia la voglia di tutte le parti di fare questa operazione, c’è convenienza per tutti, Siviglia incluso. Monchi crede in lui, ci possiamo fidare della sua garanzia nonostante il carattere particolare del ragazzo. La Roma non intende pagarlo più di 20-25 milioni di euro. Il problema però è Gonalons, che ha rifiutato le offerte. Comunque c’è ancora tempo: ad oggi, prevedo che alla fine Gonalons andrà via e N’Zonzi arriverà. Intanto la Roma sta continuando a cercare anche l’esterno d’attacco, e anche lì dipende da un’uscita: uno tra El Shaarawy e Perotti deve andare via per vedere un altro attaccante. La Roma vorrebbe cedere l’argentino, ma il primo ha più mercato. Se dovesse arrivare N’Zonzi, davanti non arriveranno nomi costosi alla Bailey. Così come non sarebbe arrivato N’Zonzi se la Roma avesse preso Malcom. Credo che il Bayer Leverkusen voglia 80 milioni per il giamaicano. In attacco non c’è bisogno di prendere un giocatore, ma c’è la volontà di migliorarsi”.

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Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Faccio una provocazione: per me quest’anno Schick segnerà più di Cristiano Ronaldo. Se così fosse, vado a sistemarmi già al Circo Massimo… Parlando di calendario, la Roma ha un inizio di campionato molto complicato. Con 11 giocatori nuovi nello spogliatoio, la squadra ha bisogno di riscoprirsi. Speriamo che facciano in fretta a trovare la chimica. Credo che l’anno scorso per Di Francesco sia stato un esame, e averlo superato con buonissimi voti, soprattutto in Europa, gli ha dato una maggiore fiducia in se stesso. Questo gli ha consentito di avere una credibilità maggiore nello spogliatoio. Pastore rischia di diventare un caso, potrebbe finire in panchina. L’argentino è un giocatore da metà campo offensiva, se lo porto dietro non sfrutto le sue potenzialità. In questo momento metto in campo Schick e poi scelgo gli altri 10. Per me è un titolare della Roma. ”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Gli attaccanti sono tanti e quest’anno bisogna vedere anche la posizione di Schick, che non può essere solo l’alternativa di Dzeko. Io come esterno d’attacco non prenderei nessuno, perché è difficile prendere uno più forte di quelli che ci sono”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Quella del centrocampista di rottura doveva essere l’idea di partenza. N’Zonzi mi piace, è anche utile in area perché è alto. La Roma non può giocare con Cristante e Pastore insieme. I terzini saranno due che scendono e a centrocampo ci vuole De Rossi più un incontrista. In attacco non capisco la necessità. Se arriva uno nuovo tu regali o Perotti o El Shaarawy, due bravissimi. Schick è uno spreco come riserva. In caso di un nuovo arrivo io manderei Kluivert un anno in prestito in una squadra tipo il Sassuolo. In attacco è difficile migliorare la Roma. Meglio pensare al centrocampo e in difesa, soprattutto a destra”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma in mezzo al campo ha bisogno di sostanza, di uno come Kantè. N’Zonzi a me non fa impazzire, non mi sembra il giocatore adatto all’interdizione pura accanto alla tanta fantasia che ha il centrocampo giallorosso. Secondo me la Roma prende un centrocampista e un esterno d’attacco. I nuovi acquisti mi fanno pensare a un 4-3-3 zemaniano”.