‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Kluivert va tenuto d’occhio, deve solo diventare ‘calciatore'”

‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Kluivert va tenuto d’occhio, deve solo diventare ‘calciatore'”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

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Giancarlo Dotto (Teleradiostereo – 92,7): “Kluivert va tenuto d’occhio. Deve solo diventare ‘calciatore’. Quando gioca una squadra come l’Ajax è impossibile non parlarne anche in modo trasversale. Juventus? Legittimo pensare che giocherà da qui alla fine come una iena. Gente come Chiellini e Bonucci si incaricheranno di fare un finale di stagione da Juve cacciando senza pensare troppo al campionato già finito”. 

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “In questi giorni e in queste ultime ore stanno convergendo una serie di indiscrezioni, che noi per primi tirammo fuori lo scorso 30 novembre, quando rivelammo che Antonio Conte era stato invitato ufficialmente dalla Roma all’Olimpico per il match contro il Real. Ci fu un colloquio con i dirigenti, una manifestazione d’interesse da parte della società giallorossa nei confronti dell’ex ct azzurro, che non chiuse le porte alla Roma. La telefonata di Totti è un altro fondamentale tassello da mettere in questo puzzle e se si muove un mostro sacro come l’ex capitano romanista è perché, suppongo, si voglia arrivare a dama. Questo tentativo fa capire che forse a Boston si è capito che i modelli filosofici ed esotici suggeriti da Baldini abbiano portato solo fallimenti sportivi. L’arrivo di Conte rilancerebbe il progetto sportivo della Roma e ci permetterebbe di tornare a sognare qualcosa di importante: sono stanco di veder festeggiare gli altri… “.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “Dopo l’invito all’Olimpico dello scorso novembre, dopo gli incontri degli scorsi giorni in Toscana e la telefonata di Totti, credo si possa dire senza timore di smentita che la Roma stia provando ad ingaggiare Antonio Conte e questa è già una notizia importante, sintomo che il fronte romano della dirigenza stia spingendo per cambiare mentalità e rilanciare il progetto tecnico. Conte non ha detto di no, sta ascoltando anche altre proposte, ma credo che la società abbia degli argomenti convincenti, ad esempio il fatto di proporgli il ruolo di vero plenipotenziario di Trigoria, dal mercato al campo, elementi che possono allettare un manager come il salentino. Ci sono sicuramente degli angoli da smussare, ma la partita è in corso e spero che la Roma abbia la forza per condurre in porto questa trattativa, è l’unica via per vincere”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non escludo Conte a priori, ma sono un po’ più scettico sulla reale possibilità che Pallotta voglia fare quest’investimento, che non riguarderebbe solo Conte ma tutta la rosa. Dzeko, Pastore, Nzonzi, De Rossi, Perotti, Manolas, Fazio e Schick: questi sono i calciatori che percepiscono più soldi nella Roma, e nessuno di questi è sicuro di rimanere il prossimo anno”.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Conte alla Roma? Si stanno creando troppe aspettative. Qui stiamo a Pasqua e alla Roma non si sa chi è il ds, chi è il prossimo allenatore, chi lo deciderà, non si sa nulla sui rinnovi… però si parla di Conte. Zaniolo? Non roviniamolo. Sta giocando da diverse partite al di sotto delle sue possibilità in un ruolo non suo, eppure prende solo sufficienze. Così il ragazzo si rovina. Zaniolo ha bisogno di un processo di crescita, sono alti e bassi normali, invece noi già lo abbiamo eletto a nuovo Totti. Calma, così il ragazzo si rovina. Mi sembra che le celebrazioni per quello che sta facendo la Roma siano eccessive”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma non è stata ancora fatta, siamo ancora nell’incertezza. Non si è ancora capito chi è l’uomo che affiancherà Massara. Mi dicono che Massara è un bravissimo talent scout, ma magari ancora non ha la rete di relazioni dei grandi ds. Sicuramente è uno che conosce i giocatori. Bisogna capire con chi lavorerà: con Totti, con Totti e Petrachi, con Campos e Baldini… Mi aspetto che si faccia chiarezza. Il problema della Roma è che va migliorata come squadra. Inter-Roma sarà una partita molto determinata da Parma-Milan”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Conte non è un allenatore alla portata della Roma al momento, non prendiamo in giro la gente. Se mi dite che arriva il Qatar ok, ma con Pallotta no”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Dopo il meeting di Boston spero che si sappia con certezza il futuro societario della Roma. La prima domanda è questa: Comanda Baldini? Se fosse così, Totti che fine farà? Massara sarà il ds? Vorrei sapere quali saranno le linee programmatiche della Roma. Mi aspetto sempre che venga Pallotta e ce lo dica. Conte avrebbe potuto dare qualcosa anche alla Roma di quest’anno, ma non bisogna pensare alla Roma di quest’anno ma a quella che sarà. Ora la Roma mi sembra un po’ più squadra, a Milano può fare risultato”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Conte? Come vi avevo già detto settimane fa, la Roma ci prova”.

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo 92,7): “Con questa squadra basterebbe un altro allenatore. Non serve una rivoluzione di rosa, perché le individualità ci sono. Per Conte la Roma rappresenterebbe uno stimolo importante: potrebbe passare alla storia come il tecnico che ha consacrato giocatori dal talento incredibile come Zaniolo e Lorenzo Pellegrini ad esempio”.

Ubaldo Righetti (Tele Radio Stereo 92,7): “Credo che se Ranieri è stato scelto qualche cosa hanno visto in lui aldilà della stagione in corso. Io prendo Claudio anche nel confronto con Sarri. Lui con la sua tranquillità, la capacità di gestire e la saggezza potrebbe guidare la Roma anche in futuro“.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104.5): “A Milano la Roma può e deve far risultato. Non è un’impresa impossibile, perché l’Inter è già in Champions e quest’anno ha steccato diverse volte. Se la Roma non perde a San Siro è nettamente favorita per la corsa al quarto posto”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101.5): “Roma: del doman non v’è certezza. Non sappiamo se cambierà il Presidente, non sappiamo se resterà Ranieri o chi verrà al suo posto; chi si occuperà del mercato; quali calciatori arriveranno e quali partiranno. Una certezza l’abbiamo: bisogna uscire indenni da San Siro. Infatti, può bastare anche un punto per coltivare speranze da 4° posto, alla luce di un calendario più abbordabile. Per il resto ci vuole pazienza”.

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