Tifo per Federer e attesa Defrel. In volo con la Roma negli Usa

Tifo per Federer e attesa Defrel. In volo con la Roma negli Usa

I giallorossi sbarcano a Detroit dove sfideranno il PSG. Poi tutti a Boston da Pallotta. Il 30 il rientro in patria

Sull’aereo che da Francoforte ha portato la Roma a Detroit il protagonista è stato l’immortale Roger Federer, che a Wimbledon ha conquistato il 19esimo slam in carriera a 35 anni. Lo hanno visto in tanti l’ennesimo successo di King Roger, quello con più dimestichezza con i social, Nainggolan, ha anche pubblicato il video dell’ultimo punto visto in volo appena atterrato sul suo statunitense. De Rossi e compagni raggiungeranno Emerson e Karsdorp a Boston il 20, dopo la partita con il Psg in programma il 19 alle 2 di notte ora italiana. In USA previsti allenamenti intensi, di fatto i primi di Di Francesco con il gruppo al completo, ed eventi legati al marketing, immancabile. Il 25 luglio seconda amichevole in programma contro il Tottenham a Harrison, New Jersey, mezz’ora di treno da New York.

La Roma non resterà a dormire nella Grande Mela, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport, ma farà andata e ritorno in giornata e proseguirà i suoi allenamenti a Boston fino alla partita del 30 contro la Juventus a Foxborough, non distante dalla città di Pallotta. Stavolta, per venire incontro ai tifosi italiani, l’orario sarà più agevole, visto che si giocherà quando in Italia saranno le 22. Dopo la sfida con i bianconeri, il ritorno in Italia. Il presidente Pallotta ha fatto sapere che nel 2018 la Roma dovrebbe andare in Cina. Pallotta ci tiene ad esplorare un mercato ricchissimo, ma ci tiene anche che la Roma si faccia conoscere negli Stati Uniti e quindi non è escluso che si facciano due tappe. Ci sarà tempo per pensarci, adesso è tempo soltanto di America e di tre partite contro avversari di livello a cui il club tiene moltissimo. A Trigoria sono i primi a sapere che senza Totti sarà tutto più complicato – non a caso gli organizzatori lo avevano messo nella locandina -­, e proprio per questo ottenere risultati di prestigio sarebbe ancora più importante: “Non andiamo lì per fare brutta figura”, ha garantito Di Francesco. Il tecnico è motivato, ma si aspetta che in queste due settimane prendano l’aereo per gli States anche Defrel e un terzino sinistro. Aspettando il grande colpo in attacco.

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