rassegna stampa

Spalletti-Inter: c’è l’accordo, ma Sabatini aspetta Conte

Se l'ex Ct dell'Italia sabato dopo la finale di FA Cup contro l’Arsenal dovesse rompere con Abramovich, ci sarebbe il tempo per la clamorosa virata

Redazione

L’Inter ha scelto: Luciano Spalletti è virtualmente il suo nuovo allenatore. Un’operazione che ha una forte valenza mediatica, a tal punto che dopo la riunione andata in scena ieri a Roma – presenti il nuovo responsabile tecnico del gruppo Suning, Sabatini, il ds Ausilio e Steven Zhang, con Zhang senior collegato in videoconferenza – è stato proprio il club milanese a far trapelare ai media questo deciso passo in avanti verso il tecnico toscano, come scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

In realtà, dopo Conte e Simeone, Lucio sarebbe addirittura la terza scelta ma vista l’impossibilità di arrivare ai primi due, e dopo aver ricevuto il via libera dall’ala cinese che si è convinta sulla bontà della soluzione, la proprietà nerazzurra ha deciso di imprimere mediaticamente questa svolta.

Se poi Conte, sabato dopo la finale di FA Cup contro l’Arsenal, dovesse rompere con Abramovich, ci sarebbe il tempo per la clamorosa virata. Ma le possibilità che questo accada sono ormai ridotte al minimo. E proprio questa accelerazione lo dimostra. Nel momento in cui l’Inter ha deciso di far circolare la notizia relativa a Spalletti, a Trigoria non hanno gradito, dando vita ad una lunga riunione pomeridiana. La Roma, infatti, pensava di poter usufruire ancora di tempo, necessario – vista l’impossibilità di arrivare a Sarri – per attendere il responso del Psg su Emery e virare, eventualmente, su Di Francesco (che ieri ha esternato la sua speranza "se mi chiedete una squadra a cui sono legato in serie a è la Roma") o Paulo Sousa. Anche perché in società sono disposti ad attendere ancora un paio di settimane. Arco temporale non casuale: dopo la finale di Champions, potrebbe andare in scena un domino di panchine difficilmente ipotizzabile.  Una voce sul prossimo direttore commerciale della Roma: Luca Danovaro, provenienza Sampdoria.