Roma malata e senza difesa

Roma malata e senza difesa

A Ferrara è arrivata la 7ª sconfitta per i giallorossi: speranze-Champions sempre più flebili. Anche con Ranieri tanta confusione e i soliti errori dietro

di Redazione, @forzaroma

Solita chance sprecata. E stavolta il flop può risultare decisivo, scrive Ugo Trani su Il Messaggero. Cambia l’allenatore, non il risultato: la Roma, irriconoscibile e fiacca, perde con la Spal anche al ritorno.

A Ferrara Ranieri, schierando 3 centrali difensivi nella linea a 4, punta a proteggere Olsen. In mezzo Fazio e Marcano, a sinistra Jesus subito in apnea contro Lazzari. La mossa, però, non paga. La Roma, a metà tempo, è già sotto. E addirittura prende il gol, il 57° (e diventeranno 58) in 38 partite stagionali, con la difesa schierata. Cross scontato di Cionek dalla destra e taglio vincente di Fares: colpo di testa, Karsdorp nemmeno prova a saltare.

Il nuovo sistema di gioco, insomma, non basta: i giallorossi rimangono vulnerabili. E impotenti. Bisogna aspettare 35 minuti per la prima conclusione nello specchio della porta. Dzeko calcia sul palo coperto: Viviano respinge con i piedi.

La Spal, brillante e propositiva, mette pressione a Olsen: Lazzari è il più intraprendente. Dzeko, a fine tempo, risponde ai tifosi biancoazzurri che lo insultano e litiga, rientrando negli spogliatoi, col ds della Spal Vagnati e con i panchinari di Semplici: Rocchi lo ammonisce. Il centravanti ormai è nervoso pure a gioco fermo. Ma è l’unico almeno ad andare al tiro.

La Roma, come spesso è accaduto in questo campionato, regala mezza partita. Sbagliata la formazione iniziale, la 38ª diversa in 38 match: Jesus non è adatto per Lazzari, El Shaarawy per aiutarlo si allontana dalla porta avversaria e Kluivert da esterno corre a vuoto. Ranieri, dopo l’intervallo, inserisce Zaniolo e Perotti per Kluivert ed El Shaarawy.

Dzeko, su lancio di Zaniolo che entra convinto e spigliato, conquista subito il rigore, fallo di Cionek (da rosso), trasformato da Perotti per il momentaneo pari. Jesus, però, è ancora in campo e atterra Petagna: Rocchi assegna il rigore e il Var, odiato dal pubblico di Ferrara, conferma la decisione poco convincente dell’arbitro. Petagna realizza per il nuovo vantaggio della Spal. Viviano salva su Dzeko.

Schick ha la lingua di fuori e chiede il cambio. Resta, però, in campo. Cionek va a colpire di testa: traversa. Entra Santon per Karsdorp. Nemmeno questo cambio è però sufficiente a evitare il 12° ko stagionale (7° in campionato). La Spal vince in casa dopo 6 mesi (17 settembre) e vede la salvezza, la Roma esce di scena. Lasciati 16 punti a chi lotta per non retrocedere.

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  1. noel - 5 giorni fa

    La Roma e` malata causa di giocatori che non sono degni di giocare in Serie A, giocatori che non si impegnano e che si trovano bene qui a Roma a causa di una societa` con dirigenti con una bocca cucita e un Presidente che ha paura di atterrare a Roma.

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