Nasce la Roma di Fonseca

Nasce la Roma di Fonseca

La società ufficializza l’allenatore, ieri a Milano insieme a Petrachi. Oggi i due voleranno a Londra da Pallotta

di Redazione, @forzaroma

Paulo Fonseca è il nuovo allenatore della Roma. “Responsabile tecnico” per rispettare la dicitura apparsa sul comunicato del club che ha confermato il contratto biennale (con opzione per il terzo) con il quale il tecnico si lega alla società giallorossa, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Il portoghese ieri era a Milano dove ha incontrato Petrachi: i due oggi sono attesi a Londra. A pranzo il 46enne ex Shakhtar conoscerà il presidente Pallotta e rivedrà nuovamente Franco Baldini, già incrociato prima del summit di Madrid. Assente Totti. Inizialmente convocato da Fienga a partecipare, Francesco ha declinato l’invito. La motivazione che trapelava ieri era che il summit servirà esclusivamente per far conoscere l’allenatore a Pallotta, ma non verranno affrontate tematiche di mercato.

Spiegazione che verrebbe a cadere se, come sembra, sarà confermata la presenza di Petrachi (che la società, per chiari motivi d’opportunità, nega).

Intanto Fonseca, pur consapevole che dovrà rinunciare a dei calciatori che nella sua idea di calcio sarebbero stati molto utili (Dzeko e Manolas), è comunque convinto che la Roma possa allestire una squadra competitiva.

Si ripartirà dal portiere. La Roma sta lavorando su una rosa ristretta di nomi: Cragno, Gollini e lo spagnolo Pau Lopez del Betis Siviglia. Le piste italiane, almeno per ora, sono molto onerose. Lo spagnolo è reduce da un’ottima stagione che gli ha permesso di entrare nel giro della nazionale iberica. Non costa poco (20 milioni) ma sempre meno di Cragno e Gollini ed è un profilo che piace molto a Petrachi.

Con la presumibile partenza di Manolas (direzione Juve) andrà ricostruito anche il pacchetto difensivo. Al momento il ds salentino è orientato a non chiudere le operazioni (Mancini e Guedes) che Monchi aveva impostato a gennaio, perché i profili prioritari vengono considerati altri. In primis quelli di Verissimo (Santos) e Vavro, classe 96 (Copenaghen). Sono entrambi due difensori molto alti (1,93 lo slovacco, 1,89 il brasiliano) e bravi nell’impostazione da dietro, una delle caratteristiche principali del gioco di Fonseca che ama anche avere in mezzo al campo un palleggiatore. La Roma è entrata di prepotenza nella corsa a Veretout non tralasciando altre piste (Florentino e B. Guimaraes). In attacco si attende la cessione di Dzeko all’Inter. Chieste informazioni su Petagna: la Spal lo valuta 25 milioni.

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