rassegna stampa

La pagina nera del nostro calcio

L’Irlanda del Nord nel‘58 e la Corea nel ‘66 sono macchie sbiadite al cospetto di questo playoff

Redazione

Non sono bastati la buona volontà, il cuore o la disperazione. L’eliminazione con i modesti svedesi rappresenta infatti la pagina più nera della storia del calcio italiano, come scrive Massimo Caputi su Il Merssaggero.

L’Irlanda del Nord nel‘58 e la Corea nel ‘66 sono macchie sbiadite al cospetto di questo playoff. Non ci sono alibi, ancor meno dopo i 90 minuti di ieri, dove l’ennesima sgangherata formazione messa in campo, ha confermato che bastava poco per passare il turno.

Non partecipare al Mondiale russo è un danno dalle gravi conseguenze economiche e di immagine, che impone un confronto serio sullo stato del calcio italiano.

Non abbiamo grandi campioni, ma i giocatori sui cui lavorare e ripartire questo si. Potevamo e dovevamo fare meglio.