rassegna stampa

Falcao: “Vai Roma, è la tua stagione”

"Sarà più dura per il tecnico juventino. Ha perso tre uomini chiave e soprattutto è ripartito quasi da zero. Il romanista dovrà solo mettere in condizione il centravanti di fare il suo mestiere" ha dichiarato il Divino

Redazione

Soltanto due giorni e la Roma scenderà in campo per il big match contro la Juventus. «Domenica c’è la Partita e io non me la perdo, qui sarà l’una», sono le parole di Paulo Roberto Falcao ai microfoni de Il Messaggero. Il Divino ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano romano per parlare proprio del duello tra giallorossi e bianconeri per il vertice, e avverte: "La Juve è cambiata, bisogna aspettare per giudicare. Tante le novità. E anche le partenze. Chissà se la Juve è forte come prima. Pirlo è l’organizzazione, Vidal il rendimento e Tevez il gol. Sono bravi anche quelli arrivati, Alex Sandro, Cuadrado, Khedira, Mandzukic e Dybala, ma i tre che se ne sono andati fanno la differenza. Sostituirli non sarà facile". Invece i cambiamenti della Roma? «Finalmente ha preso il centravanti. Dzeko è il giocatore giusto. Ha qualità e potenza, segna di piede e di testa. In Brasile lo chiamiamo il definitore. Che chiude ogni azione. E’ proprio il giocatore che serviva. Con la prima punta fare risultato sarà più semplice». Per la vittoria dello Scudetto la lotta sarà dura, ma Falcao ne è convinto: «Sarà più dura per il tecnico juventino. Ha perso tre uomini chiave e soprattutto è ripartito quasi da zero. Il romanista dovrà solo mettere in condizione il centravanti di fare il suo mestiere. Quando le novità sono a centrocampo, come per la squadra bianconera, tutto diventa più complicato: lì si fa il gioco e lì comandava Pirlo. E Vidal era capace di far tutto. Difendere, attaccare e pressare. I due segnavano pure... Il gruppo giallorosso ha questo grande vantaggio. Da sfruttare. È la stagione buona».

Il Divino poi prende la parola sul capitano della Roma, Francesco Totti: «L’età lo costringerà a giocare meno partite. Ma, proprio per questo, può essere più decisivo. Il suo talento è infinito. E sarà fondamentale nello spogliatoio, per l’inserimento dei nuovi. Francesco è straordinario». Ultima risposta sul nuovo talento brasiliano di proprietà giallorossa, Gerson: «Ne parlano benissimo qui. Ma io l’ho visto poco, perché da titolare non ha fatto molte partite. I miei amici mi dicono che è davvero bravo».