rassegna stampa

Alisson, un addio da record

La Roma trova l’accordo con il Liverpool: 75 milioni bonus compresi, mai un portiere è stato pagato tanto. Per l’eredità Areola in pole

Redazione

"Voglio ringraziare i tifosi giallorossi". Cinque parole per voltare pagina. Alisson è un calciatore del Liverpool. Nelle casse giallorosse 75 milioni (bonus compresi), come scrive Stefano Carina su Il Messaggero, cifra record per un portiere. Perotti: "Alisson è una perdita importante, era un elemento fondamentale. Ci ha fatto fare tanti punti l'anno scorso e ha salvato tante partite".

Non sono trascorsi nemmeno tre mesi e mezzo da quando il presidente Pallotta, infastidito dalle domande sul portiere, replicò: "Non capisco perché si parli tanto del suo futuro, non abbiamo intenzione di venderlo. Zero possibilità". I 5,5 milioni messi sul piatto per il ragazzo e i 75 offerti alla Roma (4 dei quali saranno girati all'Internacional come premio di formazione) hanno cambiato le carte in tavola.

Ora la palla passa a Monchi. Tocca al ds proseguire il percorso di crescita che Di Francesco si era augurato con la permanenza del brasiliano. Non bisognerà attendere molto. Il ds vorrebbe aggregarlo già con la squadra che partirà per la tournée negli Usa. Al momento Areola e Olsen (Cillesen più defilato per i costi dell'operazione), sono i nomi caldi con il francese che, visti i buoni rapporti con l'agente Raiola (più l'acquisto di Pastore), si fa preferire. Va convinto però il Psg che vorrebbe farlo crescere dietro Buffon. Senza contare che il club parigino chiede 30 milioni: la Roma conta di chiudere a meno di 25. Per questo motivo il profilo dello svedese (che costa la metà) rimane in corsa (ieri è circolato pure il nome di Zoet del Psv, smentito off record da Trigoria). Anche perché, una volta sistemato il nodo-portiere, dovrà essere completato il reparto avanzato. Piace Malcom del Bordeaux (vicino comunque all'Everton). Considerando Berardi come carta da giocarsi in extremis (oggi nuovo contatto con l'agente) e aspettando di capire i margini di manovra su Suso, ieri per Chiesa è arrivata la frenata della Fiorentina, anche se una mega offerta potrebbe far cambiare idea ai Della Valle.