Vietato fallire. Di Francesco: “Coppa Italia obiettivo vero, guai sbagliare”

Vietato fallire. Di Francesco: “Coppa Italia obiettivo vero, guai sbagliare”

All’Olimpico c’è la Virtus Entella squadra di Lega Pro che ha fatto fuori il Genoa. Roma col dubbio Dzeko-Schick. Il tecnico: “Mercato? Va valutato De Rossi”

di Redazione, @forzaroma

Dopo un intero anno solare senza coppa Italia la Roma torna a inseguire il trofeo che ha messo più volte in bacheca (nove, solo la Juve ha fatto di più con 13) ma che nelle ultime stagioni ha regalato cocenti delusioni: dal famigerato 26 maggio 2013 con la Lazio alle eliminazioni con lo Spezia del 2015 e col Torino del 20 dicembre 2017, come riporta Leggo.

Di Francesco – che quel giorno utilizzò un ampio ed esagerato turnover – stavolta non sottovaluterà l’avversario, anche se si tratta della piccola Virtus Entella (6ª in Lega Pro ma con ben sei gare da recuperare). “La coppa Italia è un obiettivo importante, per noi lo è sempre stato. Lo scorso anno abbiamo fallito per tanti motivi”, le parole del tecnico che è fiducioso nonostante la lunga sosta. “L’abbiamo preparata bene, con allenamenti ad alta intensità, andando in ritiro e cercando di far capire che per noi è una competizione importante. L’Entella gioca in Lega Pro ma ha le caratteristiche e e le qualità per stare in B”.

In carriera Eusebio non ha mai superato gli ottavi e l’ultima vittoria risale al 16 agosto 2015, Sassuolo-Modena 2-0. Un tabù da abbattere stasera in un Olimpico che risponderà bene, con la Sud esaurita e più di 15 mila spettatori nonostante l’orario, il freddo e la diretta tv. “I nostri tifosi sono sempre importanti, sono di aiuto e di sostegno. Dobbiamo essere bravi noi a trascinarli”.

Per il 2019 Di Francesco si augura “continuità di rendimento, di prestazioni e di risultati, che sono mancati in questi mesi”. Si augura anche qualcosa dal mercato nonostante la frenata rispetto alle dichiarazioni di fine 2018 (“Dobbiamo fare inevitabilmente qualcosa”, disse dopo la gara col Parma).

Oggi le prospettive sono diverse visto il budget quasi azzerato a disposizione di Monchi che può sfruttare l’arma Defrel. L’attaccante è tornato a Trigoria, ma sarà ceduto subito: all’Atalanta per arrivare a Mancini a giugno o in Inghilterra (Fulham in pole) per incassare una decina di milioni. “Non dobbiamo acquistare tanto per farlo ma per necessità. Dobbiamo valutare la posizione di De Rossi, che stiamo cercando di rimettere in campo e vedere se riesce a superare questo problema al ginocchio”.

La preoccupazione per il capitano è tanta, c’è anche il rischio che Daniele possa saltare il resto della stagione. Dall’Inghilterra spunta un altro nome per il centrocampo, il mediano francese Morgan Schneiderlin che l’Everton nel 2017 pagò una tombola ma che ha messo insieme appena 7 presenze in Premier League in questa stagione. Stasera Di Francesco dovrà fare a meno pure di Nzonzi, Manolas ed El Shaarawy mentre Florenzi è stato colpito da influenza e dovrebbe andare in panchina. Il vero dubbio riguarda Dzeko e Schick:Hanno entrambi il 50% di possibilità di giocare”.
(F.Balzani)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy