rassegna stampa roma

Stadio, il Comune pronto al sì. Le mani di Pallotta sui terreni

I 5S decisi a dare il via libera. Dal patron della Roma 40 milioni per avere l'area, altrimenti va via

Redazione

La sindaca Virginia Raggi scalpita per fischiare il calcio di inizio alla costruzione del nuovo stadio della Roma. La due diligence, richiesta dal Campidoglio dopo lo scandalo giudiziario che ha portato all'arresto di Luca Parnasi, sembra vicina a una conclusione e presto i risultati saranno comunicati ai magistrati della Procura che indagano sulla vicenda stadio. Terminate le verifiche, la macchina sarà rimessa in moto, con una variabile imprevedibile solo qualche mese fa: l’assenza del costruttoreproprietario dei terreni e titolare del progetto. Qui gioca un ruolo da protagonista James Pallotta. Il presidente della AS Roma è pronto a lanciare un’offerta alla Eurnova per acquistare l’intero pacchetto. La cifra che Pallotta intende mettere sul piatto, si legge su La Repubblica, si aggira intorno ai 120 milioni di euro, 40 dei quali dovrebbero essere stanziati per acquistare i terreni e il resto per il progetto.

La società Sais, vecchia proprietaria dei terreni, ormai da anni aspetta di ricevere i pagamenti dalla Eurnova di Parnasi. Ad oggi, Eurnova ha versato alla Sais appena 20 milioni di euro, rispetto ai 50 milioni previsti dal contratto per l’acquisto del terreno. L’evoluzione giudiziaria sul terreno è seguita da vicino dai legali della AS Roma. In caso di accordo con Parnasi, la società è infatti decisa a saldare all'imprenditore la quota che riguarda il progetto stadio, versando però direttamente al curatore fallimentare la parte relativa all'acquisto del terreno. Da Pallotta a Parnasi, al quale pochi giorni fa sono stati revocati gli arresti domiciliari, sono tutti ai blocchi di partenza, in attesa che il Campidoglio si pronunci per un via libera che a molti sembra scontato. In caso contrario il presidente della AS Roma è pronto a mollare tutto e a prendere un volo di sola andata per gli Stati Uniti.