La Roma canta sotto la pioggia. Dzeko non si può lamentare

La Roma canta sotto la pioggia. Dzeko non si può lamentare

Tre punti che spazzano via, al momento, malumori e scetticismi

1 Commento

Dzeko ha sentito gli effetti del liscia e busso di Di Francesco e lo ha ripagato con due bei gol al Verona – avversario fragile e ben più nella tempesta della Roma – spazzando via, al momento, malumori e scetticismi riguardanti un po’ tutto: l’allenatore, la campagna acquisti, i primi spifferi di spogliatoio, come scrive Fabrizio Bocca su La Repubblica. Il 3-0 segna quasi una ripartenza: la sofferta partita con l’Atletico aveva lasciato qualche strascico.  Il tenero Di Francesco, che poi tenero non è affatto, ha fatto parecchi cambi. Inserendo soprattutto – nel ruolo di terzino destro – Alessandro Florenzi dopo 325 giorni di dolore uno dei protagonisti del match. Bene anche il giovane turco Ünder, Pellegrini e perfino nella ripresa il talentuoso Schick che finora non era stato possibile vedere. Il ragazzo si è schierato, sempre nel 4-3-3, accanto a Dzeko a disegnare una futuribile Roma a due punte.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. paolopa - 2 mesi fa

    Ieri tutto bene però anche l’avversario conta. Siamo ancora lontani dall’aver assimilato il gioco di Di Francesco. Poco pressing, zero velocità. Una cosa di ieri che mi è piaciuta sono stati i passaggi filtranti al centro dell’attacco ed i movimenti di Dzeko e naturalmente il grande rientro di Florenzi!!! FORZA ROMA!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy