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Brasile, Pelè: “Se giocassi oggi sarei ancora più forte del passato”

"Oggi la preparazione fisica è maggiore. Il talento è un dono di Dio, ma se si è ben preparati atleticamente è pure meglio"

Redazione

Edson Arantes do Nascimento, meglio conosciuto come Pelè, dopo avere elogiato Neymar nei giorni scorsi, è stato molto critico con il giovane connazionale.

In un'intervista al magazine 'Placar', 'O Rey' ha definito il talento del Barcellona 'solò «un buon giocatore». «Non collabora con la squadra, non crea e non arretra, non partecipa alla manovra. E poi, quanti gol ha realizzato di testa?».

Pelè ha poi rincarato la dose, dichiarando che «Vasconcelos (ex centrocampista del Santos negli anni '50) era 10 volte meglio», dell'attaccante brasiliano del Barca neo campione del mondo per club. Pelè, che ha vinto per tre volte la Coppa del mondo (Jules Rimet) con il Brasile, ritiene che Messi sia superiore agli altri. «È il migliore degli ultimi 10 anni - afferma 'O Rey' - ma usa poco il gioco di testa e si avvale più del sinistro che del piede destro. Cristiano Ronaldo, invece, è più vicino a Ronaldo Nazario».

Sul nome del giocatore più forte di tutti i tempi, Pelè ammette che, al giorno d'oggi, lui «sarebbe stato meglio di prima, perchè la preparazione fisica è maggiore. Il talento è un dono di Dio, ma se si è ben preparati atleticamente è pure meglio».

Tempo addietro, Pelè si era espresso in termini entusiastici su Neymar, definendolo il proprio successore e la settimana scorsa aveva anche affermato che (Neymar) possiede così tanto talento da essere in grado di superare Cristiano Ronaldo e Messi. (ANSA).