Assemblea azionisti, Baldissoni: “Andiamo verso i 240 milioni di ricavi, è record societario”

Assemblea azionisti, Baldissoni: “Andiamo verso i 240 milioni di ricavi, è record societario”

Il giorno dopo il derby, in casa Roma è tempo di una nuova assemblea. Parla il dg: “Il trading di calciatori è un’attività fisiologica nel calcio”

di Redazione, @forzaroma

Nuova assemblea degli azionisti in casa Roma. Presenti l’amministratore delegato Umberto Gandini e il direttore generale Mauro Baldissoni. Appuntamento pomeridiano a Trigoria per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ.; deliberazioni inerenti e conseguenti.

CAPITALE SOCIALE E DIRITTI DI VOTO – Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 59.635.483,20 rappresentato da n. 397.569.888 azioni ordinarie del valore di Euro 0,15 ciascuna. Ogni azione dà diritto ad un voto.

Forzaroma.info segue in diretta l’assemblea.

LIVE

Ore 16.38 – Favorevoli 326.808.056 azioni, quorum 99,9%: approvata la proposta del primo e unico punto del giorno. Gli azionisti sono stati chiamati oggi a deliberare sull’eventuale riduzione del capitale sociale per perdite (ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile), dopo quelle registrate nel primo semestre al 31 dicembre 2017, pari a 40,3 milioni (circa due terzi del capitale sociale che è pari a 59,6 milioni), decidendo di rinviare all’assemblea di approvazione del bilancio che si chiude al 30 giugno 2018 l’eventuale decisione che potrebbe rendersi non più necessaria.

Ore 16.33 – Termina la discussione.

Ore 16.32Angeletti: “Ringrazio come azionista la squadra per la bellissima impresa che ci ha offerto contro il Barcellona”.

Ore 16.30 – Prende la parola anche Gandini: “In questa strategia c’è anche una crescita di questa società intesa come l’incremento del personale in alcuni ruoli che prima non c’erano. Non esiste solo il risultato sul campo, ma anche tutto un volano virtuoso che ci permette di crescere ad alti livelli“.

 Ore 16.25 – Il dg Baldissoni risponde agli azionisti: “Quest’anno avremo un risultato finale migliore rispetto a quello precedente, avremo ricavi di 240 milioni, sarà il nuovo record societario. Questi sono indici di salute della società, valutando i parametri di partenza scegliere di far partire il risanamento dalla riduzione dei costi e di conseguenza di competitività avrebbe reso più lungo l’aumento di ricavi. La partecipazione a coppe europee permette l’ingresso di utili da diritti tv. Questo implica la necessità di pareggiare il bilancio. Per evitare un circolo vizioso, abbiamo scelto una parabola positiva: costi elevati per cercare di ottenere ricavi elevati. Il trading di calciatori è un’attività fisiologica nel calcio, se ci fate caso anche il Napoli fa questo. Salah ci aveva fatto sapere di volere andare via ben prima della fine del campionato. Con costi alti si ha competitività più alta. Fino ad ora questa strategia è stata vincente, al di là di una flessione dell’anno scorso di aver perso il preliminare con il Porto, ha portato a un risanamento costante e un valore sempre crescente della società. Le cessioni sono anche delle opportunità per poter mantenere la competitività, questa è l’unica strada per mantenerla alta. Abbiamo proseguito questo percorso che ci ha portato alla semifinale di Champions League. Gli acquisti devono essere funzionali a questa strategia, noi riteniamo che i calciatori acquistati quest’anno siano delle scelte eccellenti e i fatti lo dimostreranno”.

Ore 15.55 – L’assemblea viene temporaneamente sospesa per rispondere alle domande degli azionisti.

Ore 15.50 – È il turno dell’azionista Paolo Vannini: “La continuità aziendale è sempre stata assicurata dalle plusvalenze, questa strategia ha portato ad avere comunque delle perdite. Cedere giovani di alto potenziale forse è più doloroso rispetto a cedere giocatori già affermati, ricordo i vari Marquinhos, Lamela e Paredes. Questa strategia ha continuato a generare perdite. Visto che questa strategia non ha risanato il conto economico, da oggi in poi cosa pensa di fare il presidente Pallotta?“.

Ore 15:45 – Prende la parola l’azionista Franco Angeletti: Pallotta è stato qui una settimana, perché oggi è dovuto ripartire? Non ha avuto il buon senso di presentarsi una volta, questo comportamento non mi piace. Dimostra poca sensibilità verso noi piccoli azionisti, in tutte le società il presidente si è sempre presentato. Per una volta, però, lo voglio difendere: qualche giorno prima delle elezioni Pallotta ha parlato delle radio private e ha preso la parola anche il presidente della Regione Zingaretti, definendolo arrogante. Pallotta ha preso la Roma che stava in coma, ci ha messo i soldi, ha permesso la continuità di questa società, abbiamo sempre giocato delle competizioni. Questi signori dovrebbero sapere come funzionano le S.p.a. Vorrei sapere se queste persone che si professano tifosi accanati quando vengono allo stadio, pagano? Quando ci sarà il nuovo stadio questi signori pagheranno? Adesso la Roma sta incassando qualche bel capitale, ma non vorrei che venisse speso come l’estate scorsa quando abbiamo speso 60 milioni per giocatori che starebbero bene in Serie B. Ci sono state plusvalenze ma anche minusvalenze, credo che le vendite dei giocatori continueranno anche nel tempo. Arrivederci a Kiev“.

Ore 15.18 – Inizia l’assemblea, prende la parola l’ad Gandini: “Le perdite della Roma sono dovute all’andamento dei ricavi, inferiori alle previsioni, e al crescente costo della rosa. Il supporto degli azionisti di maggioranza non è mai venuto meno e consentirà di garantire la continuità della società. Dopo le necessarie verifiche, gli amministratori ritengono l’AS Roma in una situazione di continuità aziendale. I risultati economici del secondo semestre del 2018 saranno in netto miglioramento rispetto a quelli del primo”.

Ore 15.00 – A breve l’inizio dell’assemblea degli azionisti della Roma.

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