Pellegrini: “Per la Roma un’assurdità non arrivare tra le prime quattro”

Pellegrini: “Per la Roma un’assurdità non arrivare tra le prime quattro”

Le parole del trequartista giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Torna il campionato e Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, parla ai microfoni di Sky Sport in vista del match di sabato contro il Torino. Queste le parole del trequartista giallorosso:

Riparte il campionato
“Sicuramente dobbiamo fare meglio del girone d’andata e ne siamo consapevoli. Per arrivare tra le prime quattro dobbiamo fare meglio”.

Quali aspetti tecnici regala la sfida con il Torino?
“Sarà una sfida bella e non verranno qui a fare una passeggiata. Saranno carichi e vorranno fare la partita. E’ importante per tutti vincere. Noi anche vorremmo vincere più di loro anche perché siamo in casa”.

Sul quarto posto
“Sicuramente non è a rischio, perché nonostante le difficoltà nel girone d’andata io sono fiducioso. Credo che possiamo arrivare al nostro obiettivo ed entrare tra le prime quattro. Sarebbe un’assurdità non arrivarci. Dobbiamo fare meglio del girone d’andata e vincere le partite per tornare dove dovremmo essere. Abbiamo superato gli ottavi di Coppa Italia e trovato un’ottima atmosfera nonostante l’appeal della partita non fosse dei migliori”.

Sul ruolo di trequartista e la competitività con Zaniolo e Pastore 
“Siamo noi tre per un posto. Io sono a disposizione del mister. Ho provato con l’Entella a fare il mediano e mi sono trovato bene, anche se sono più libero quando gioco alto. In questo momento farei anche il terzino per la mia squadra”

Cosa cambia nel giocare da trequartista o da mediano?
“La cosa che apprezzo di più del trequartista è che non si deve pensare troppo alla tattica mentre il mediano ne ha più necessità perché deve fare da schermo alla difesa e non far trovare buchi in mezzo al campo. Finché lo farò cercherò di abituarmici”.

Chi osservi di più dei centrocampisti in Europa?
“Mi ha colpito tantissimo Modric quando abbiamo giocato con il Real”

Quando senti in tv che il tuo nome accostato al Psg cosa pensi?
“Non penso a nulla e spengo la tv, prendo la macchina e vado a Trigoria”

Sull’essere capitano
“Rappresentare la propria città e i propri colori è una responsabilità bellissima e un grande onore. Avere la fascia al braccio nella propria città è un qualcosa di più rispetto alle altre parti. Lavoro con la società per crescere”

Se dovessi decidere se arrivare tra le prime quattro, vincere la Coppa Italia e tornare in semifinale di Champions, cosa sceglieresti?
“Arrivare tra le prime quattro è un obiettivo, ma non sarebbe la mia scelta. Ci siamo posti come obiettivo arrivare in finale di Coppa Italia. Vorrei però ripetere la semifinale di Champions per la gioia dei tifosi. Vedere la Roma giocare la semifinale è un’emozione incredibile. Contro chiunque fosse”.

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