D'Amico al lavoro tra addii e Greenwood. Celik, rinnovo vicino. Bouaddi se va via Koné
Si sblocca un'altra situazione in casa Roma: il neo-direttore sportivo Tony D'Amico può essere operativo fin da subito. A una settimana dall'annuncio ufficiale, con carica dal 1° luglio, è arrivata oggi la deroga per la piena operatività del dirigente da giallorosso. Saranno quindi 11 giorni di fuoco per D'Amico, atteso da una serie di tappe impellenti. La Roma dovrà raggiungere una cifra quantomeno vicina ai 50 milioni entro il 30 giugno per chiudere una volta per tutte il discorso Settlement Agreement. Il primo dossier è quello di Soulé: il Borussia Dortmund è interessato ma 40 milioni sono tanti per un club, come quello tedesco, che non ha mai speso così tanto per un acquisto. Poi le cessioni: ufficiale l'addio di Baldanzi direzione Genoa, il club giallorosso sorride anche per il trasferimento di Faticanti alla Juventus. Il Betis punta Dovbyk, ma la Roma non fa sconti. In arrivo 15-20 milioni dall'accordo Lega-Img sui diritti tv, contatti con Generali per il rimborso su Bove.
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