L'esordio di Mancini, la coppia Veretout-Diawara e la goleada al Trastevere: ecco la Roma di Fonseca
Nel giorno degli arrivi di Veretout e Diawara, la Roma chiude il ritiro a Trigoria con il focus tattico di questa mattina e la goleada (10-1) nell'amichevole con il Trastevere. Tanti cambi per Fonseca come nel test contro il Tor Sapienza, ma oggi si registra l'esordio di Mancini nella ripresa. Minutaggio più alto, invece, per Fazio e Florenzi. Entrambi hanno disputato un'ora di gioco con il capitano giallorosso schierato ancora una volta come esterno alto a sinistra. Non hanno preso parte alla gara Pastore (normale gestione atletica) e Zaniolo che continua a lavorare con un preparatore ad hoc. Nel pomeriggio hanno svolto la seduta sul campo B, insieme ai due nuovi acquisti che in mattinata hanno sostenuto le visite mediche a Villa Stuart. Diawara era già ufficiale, mentre per Veretout è il comunicato è arrivato oggi. Operazione da 19 milioni totali con la formula del prestito oneroso e l'obbligo di riscatto. Sono arrivate anche le prime parole da giallorosso del calciatore: "Ai tifosi dico di esser felice qui, darò tutto per questa maglia". Il francese svela anche come Fonseca sia stato decisivo nella sua decisione: "Il mister ha avuto un’influenza chiamandomi. Mi ha parlato, mi ha detto che mi seguiva da tempo e che mi avrebbe voluto nella sua squadra". Lo stesso allenatore ora insiste tanto su alcuni concetti per farli assimilare alla squadra. Lo dice anche Perotti nel post partita: "A noi esterni chiede di giocare molto tra le linee e lasciare ai laterali l’esterno del campo. Poi dobbiamo imparare a pressare come vuole lui. Così evitiamo di correre all'indietro e perdere energie". La squadra comunque ci sta mettendo impegno. "Sia noi che Fonseca ci stiamo mettendo tanto impegno e proviamo a dare il massimo".
MERCATO - Dunque la Roma migliora fisicamente e numericamente. Completato il centrocampo, ora Petrachi deve preoccuparsi delle uscite. Nzonzi, Defrel, Gonalons e Coric sono i nomi sulla lista dei partenti. Soldi che ai giallorossi serviranno per completare la rosa e provare il grande colpo Higuain. La Juventus non ha messo in vendita la sua maglia e Sarri dalla tournée in Asia ha chiarito la situazione intorno al Pipita: “Per il momento è a disposizione e fa parte dei programmi, poi se la società dovesse fare altre scelte mi adeguerò”. Futuro tutt’altro che certo per l’argentino così come per Suso al Milan. Lo spagnolo non convince nel 4-3-1-2 di Giampaolo come trequartista anche se il tecnico rossonero non è dello stesso avviso. “Mi ha dato grande disponibilità in quel ruolo ed è fondamentale nell’uno contro uno” ha detto l’ex allenatore della Samp che svia sulle domande di mercato: “Per quello dovete parlare con la società”. L’operazione con i rossoneri sarebbe comunque complessa con Maldini che chiede almeno 40 milioni, ma i giallorossi potrebbero inserire Schick. Un altro attaccante che potrebbe raggiungere Milano è Dzeko. Oggi doppietta al Trastevere, ma il suo futuro è sempre più a tinte nerazzurre con Conte che lo aspetta. In entrata, invece, si fa il nome di Hysaj del Napoli. De Laurentiis chiede 20 milioni. L’albanese ha lo stesso agente di Veretout e gradirebbe molto la piazza di Roma. A rischiare il posto così sarebbe Florenzi nonostante Fonseca lo abbia schierato sempre esterno alto a sinistra nelle prime amichevoli stagionali.
EX CAPITANO - Chi è pronto a lasciare Roma è De Rossi, domani in serata il volo per l’Argentina, più precisamente Buenos Aires per unirsi al Boca Juniors. Arrivano anche le parole di Simeone sul trasferimento dell’ex capitano della Roma: “Non sarà facile per lui perché arriva da una cultura italiana molto tattica e ovviamente nel calcio argentino le squadre sono più aperte. Ricordo quando sono tornato in Argentina, ho avuto difficoltà anche io perché in campo sono molto più lunghe e mi è costato parecchio”.
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