Forzaroma.info News AS Roma Totti, vacanze e premio Uefa. Salah verso Liverpool, Nainggolan: "Niente cessioni per crescere"

Totti, vacanze e premio Uefa. Salah verso Liverpool, Nainggolan: "Niente cessioni per crescere"

Jacopo Aliprandi
Il numero dieci della Roma riceverà ad agosto il President’s Award. Spalletti saluta Trigoria e pensa a Ruediger come primo colpo per la sua Inter

Giocare la sua ultima partita con la Roma è stata dura, vivere i giorni successivi nella città che ancora piange il suo addio è ugualmente difficile. Così Francesco Totti ieri ha deciso di lasciare per qualche giorno la capitale per godere del meritato riposo e staccare la spina prima di annunciare la propria decisione al diesse Monchi. Il capitano giallorosso fino a domenica di godrà il mare di Sabaudia e quello di Ponza, insieme alla famiglia al suo amico Malagò prima di incontrare la dirigenza giallorossa la prossima settimana. Ieri invece ha passato la giornata insieme agli amici e a sua moglie Ilary, prima a Milano, poi a Montecarlo.

PREMIO UEFA - Nel Principato di Monaco l'ex capitano della Roma riceverà ad agosto il premio del Presidente Uefa (Uefa President's Award) per gli straordinari traguardi, l'eccellenza professionale e le qualità personali esemplari. "La sua è stata una carriera straordinaria - le parole del presidente Uefa Aleksander Ceferin -. Questo premio riconosce le prestazioni eccezionali, l'eccellenza professionale e le qualità personali esemplari. Tutti attributi che appartengono a Francesco, un uomo che ha dedicato un quarto di secolo della sua vita alla squadra che ama, la Roma. Congratulazioni per la tua carriera fantastica e la tua straordinaria fedeltà, alla Roma e al calcio". Secondo riconoscimento a Montecarlo dopo il Golden Foot del 2010: "Desidero ringraziare la UEFA e il presidente Čeferin per il President’s Award - ha scritto Totti sulla sua pagina Facebook -. È un onore leggere il mio nome tra quelli dei grandi del passato. Vedere riconosciuta a livello internazionale la mia fedeltà alla maglia della Roma è un motivo di orgoglio".

SALAH & RUEDIGER - Spalletti quest'oggi ha lasciato definitivamente Trigoria, ed è pronto ad accasarsi all'Inter. Iniziano così a circolare i primi nomi sulla lista del tecnico toscano, primo tra tutti quello di Antonio Ruediger. Il difensore tedesco - come riporta Sky - avrebbe superato nelle preferenze anche Pepe e l’altro romanista Kostas Manolas data la sua versatilità (può giocare sia al centro della difesa, sia terzino a destra). La Roma sarà costretta a cedere un pezzo pregiato per risanare il bilancio entro il 30 giugno, così quello di Ruediger non è l'unico nome che circola sul mercato. Mohamed Salah infatti è uno dei principali obiettivi del Liverpool di Klopp, tanto che la dirigenza inglese avrebbe già stretto un accordo con l'agente dell'egiziano e formulato la prima offerta al club capitolino. Monchi avrebbe rifiutato 34 milioni da parte dei "Reds", senza però chiudere la trattativa: con un cifra vicina ai 45 milioni ci potrebbe essere la stretta di mano.

NAINGGOLAN - "Se rimaniamo con questi calciatori si può fare sempre meglio". Il messaggio di Radja Nainggolan è forte e chiaro: niente cessioni se la Roma vuole provare ad essere competitiva, sopratutto visto il probabile ritorno delle milanesi. Il centrocampista belga ha fatto un bilancio della stagione ai microfoni di "Reporter Nuovo": "Avevamo tre obiettivi. La Coppa Italia è stata sfruttata male per colpa nostra, mentre col Lione ci sono stati un po’ di episodi a sfavore, potevamo passare. C’è un po’ meno rammarico per quello. In campionato sicuramente potevamo fare meglio, ma se arriviamo secondi lo facciamo dietro alla Juventus finalista della Champions League, è una squadra che ha fatto fuori il Barcellona". Quanto invece al futuro: "Se ho sentito Antonio Conte quest’anno? No - ha detto Nainggolan a Tiki Taka -. Mi sa che è ancora un po’ arrabbiato con me per l’anno scorso, penso, non lo so. Io ripeto, dico sempre la stessa cosa: mi affeziono alle piazze, se conquisti un certo rispetto è perché hai dato qualcosa. Vivo bene, mi piace giocare dove sto, cambiare spesso squadra non è cosa da me. Ho dato e adesso vediamo, ho dimostrato amore".

BALDISSONI - Non solo il futuro dei calciatori, resta in ballo ancora la scelta dell'allenatoreBaldissoni, Gandini, Monchi e Baldini sono volati a Boston da Pallotta per studiare le ultime strategie e dare l'ok definitivo alla nuova era targata Di Francesco. Negli Usa si parlerà sicuramente anche dello Stadio della Roma, fermo e in attesa che la delibera di pubblico interesse arrivi in Aula tra il 12 e il 18 giugno. "Siamo il primo progetto che sperimenta la nuova legge - ha dichiarato Baldissoni a Reporter Nuovo -. L’iter è complesso, ma siamo in fase avanzata". Per quanto riguarda invece l'opposizione del Mibact sulla demolizione della tribuna dell'ippodromo di Tor di Valle: "La situazione della struttura è di precarietà, sta collassando, avrebbe bisogno di interventi che non hanno motivo di avvenire. Siamo estremamente fiduciosi che possa essere presa una decisione di non apposizione di vincoli". 

BALBO - Ha compiuto oggi 51 anni, Abel Balbo è pronto a riabbracciare la sua Roma per qualche mese. L'ex giocatore giallorosso ai microfoni di Forzaroma.info ha confermato la sua collaborazione con la società durante la tournée negli Stati Uniti: "Passo molto tempo a Detroit (negli Usa, ndr), circa sei-sette mesi all’anno, perché lì vivono i miei figli. La Roma questa estate giocherà proprio in questa città contro il Paris Saint Germain, allora Umberto Gandini – una persona che stimo molto – mi ha chiesto una collaborazione, di fare da testimonial per la Roma in quel periodo. Incontrerò i giocatori, parlerò con i tifosi, presenterò la squadra. Sarà una collaborazione di un paio di mesi".