Roma nervosa e impacciata: ko 4-1 col Cardiff. Gasperini aspetta lo sprint sul mercato
Arriva la prima battuta d’arresto per la Roma nel Regno Unito. Proprio come l’anno scorso la seconda parte del ritiro si apre con una brutta sconfitta: dodici mesi fa il 4-0 contro l’Aston Villa, oggi il 4-1 (gol di Dybala su assist di Soulé) col Cardiff. Calcio d’agosto ovviamente, nessun campanello d’allarme neanche per Gasperini: "Abbiamo preso gol su dei rimpalli. Poi abbiamo fatto buone cose in avanti, ma è chiaro che se sei così distratto e poco in condizione, poco attento in difesa come nel primo tempo è chiaro che diventa difficile". La squadra è ancora in fase rodaggio, tanti i giocatori che hanno risentito dei pesanti carichi di lavoro di questi giorni. Il tecnico si è infuriato in occasione della prima rete concessa dopo tre minuti, poi è rimasto impassibile dopo le altre. Qualche sfuriata con Ndicka non perfetto in fase di impostazione per tutta la partita. Tanto nervosismo durante il match. Dybala si è lamentato più di una volta per i troppi falli subiti, non necessari in un’amichevole. Poi attimi di tensione dopo il quarto gol dei padroni di casa. Castro viene steso, il Cardiff parte in contropiede e arriva la marcatura di Tanner. Poco dopo scoppia una minirissa. Soulé si lamenta con l’arbitro, Cristante prova a mettere pace ma dietro di loro c’è Dybala che non gradisce e ne esce una discussione accesa con Bryan. I due prima vanno testa a testa e poi il numero quattro viene spintonato. Poco dopo anche Matias manda a quel paese sia il direttore di gara che il centrocampista. Tutto rientrato dopo pochi minuti, non per il 21 che poco dopo commette un brutto fallo su un giocatore dei gallesi e viene immediatamente sostituito da Gasperini. L’altra nota negativa della giornata è l’infortunio di Bah: per lui trauma distorsivo del ginocchio destro, domani gli esami strumentali.
La prima di Castro
Amaro l’esordio di Castro. L’argentino parte dal primo minuto, durante il riscaldamento è l’osservato speciale dello staff dell’allenatore. Mentre gli altri iniziano il classico torello lui viene richiamato dal match analyst Mauro Fumagalli che gli spiega cosa deve fare e poi lo rassicura: "Stai tranquillo". La partita è piena di alti e bassi, ma la squadra di certo non lo aiuta. Anche lui si innervosisce nel finale, soprattutto al momento del cambio ed esce facendo un gesto di stizza. Il riferimento è all’arbitro che non aveva fischiato il fallo su di lui in occasione del quarto gol.
Mercato, avanza Read
Arrivato Koulierakis (domani sarà in Galles), ora D’Amico è al lavoro per regalare altri colpi. Gasperini dopo l’amichevole è stato chiaro: "La squadra è anche competitiva, ma ora abbiamo tre centrocampisti fuori, qualcuno è appena arrivato, un po’ a singhiozzo. Rispetto alla rosa dell’anno scorso metto un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi dopo si può switchare tutto, se va via uno lo devi rimpiazzare. Il mio obiettivo però era questo, non è così difficile o insormontabile. Stiamo cercando di prendere giocatori di valore come Castro, ora arriverà Koulierakis a completare la difesa. Chi fa le coppe deve avere almeno due giocatori per ruolo, è indispensabile, chi non li ha lo paga pesantemente". Ora l’obiettivo è Read: la Roma spera di avere una risposta dal Feyenoord nella giornata di domani. L’offerta da 25 milioni è stata messa sul piatto, ora c’è da attendere. Capitolo esterno: Endrick piace, Mastantuono per ora è più defilato.
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