'RADIO PENSIERI', DOTTO: "La partita di Milano? 90' di estasi pura. Una Roma bellissima"
MAX LEGGERI: “Sabato sera il campo ha mostrato una squadra che non solo vince, ma stravince e cannibalizza l’avversario quando gioca a regime. L’altro ieri la Roma è andata a San Siro e ha dato una lezione di calcio. Riconoscendo i grandissimi meriti di Spalletti, io lancio un consiglio alla società: mantenere questa base per costruire un futuro migliore. L’eventuale mutilazione di questa squadra sarebbe un vero e proprio crimine sportivo. Significherebbe andare a togliere qualcosa da ingranaggi perfetti. Pjanic ha avuto una crescita esponenziale anche a livello caratteriale e questo merito va attribuito a Spalletti”.
ANGELO DI LIVIO: “Credo che Spalletti farà il possibile per trattenere un po’ tutti. Non vendere nessuno secondo me sarebbe un bellissimo punto di partenza. Senza punti di riferimento in attacco a me questa squadra fa impazzire. Guardate il gol di El Shaarawy con quell’attacco allo spazio. Oggi chi critica di Pjanic non capisce nulla di calcio”.
CHECCO ODDO CASANO: “La Roma chiude con il quarto migliore attacco d’Europa senza avere un centravanti alla Higuain. Numero in netto contrasto con quelli della difesa: la Roma è la quinta difesa del campionato. Anche con l’arrivo di Spalletti questa squadra ha ancora qualche problema difensivo. Credo si debba imparare a vincere le partite anche 1-0. Le parole di Spalletti? Penso che lui sappia che qualche pezzo importante partirà”.
SALVATORE D'ARMINIO: "Complimenti per l'assetto tattico della Roma. Con questo schieramento si è rispecchiato il gioco di Spalletti, anche se le ultime partite di campionato vanno sempre viste con un occhio di riguardo. La Roma di Spalletti è una squadra che ha compiuto un'impresa vera, con un trend da squadra strordinaria. Il dato che mi ha fatto più gioire, oltre al numero dei gol, è il numero di sconfitte. Una sola sconfitta è segno di una squadra granitica".
CLAUDIO MORONI: "La Roma giocare così è veramente un'estasi. Ascoltando le parole di Spalletti si può capire chi gioca o come giocherà anche per il prossimo anno. Ha creato il gruppo e non guarda in faccia a nessuno. Guardate Emerson Palmieri, non è una sorpresina da poco. Lui gli sta dando fiducia perché lo vede bene".
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