Roma, è caccia al colpo grosso
L'ultimo passo per sognare davvero in grande. La Roma insegue ancora una vittoria di prestigio contro una big in un inizio di stagione dalle tante note liete e qualche rimpianto, oltre alla solita convivenza con gli infortuni. Nell'anticipo di oggi del Maradona (fischio d'inizio ore 18) i giallorossi affrontano un Napoli ancora convalescente da un avvio di campionato abbastanza tormentato e con tre sconfitte maturate nelle prime sette giornate. Allegri è ancora a caccia della quadra e anche lui fa i conti con assenze e infortuni pesanti.
Dall'altra parte c'è una squadra, quella di Gasperini, che da mesi dimostra un'identità forte, riconoscibile, e che in queste settimane ha saputo rialzarsi e soprattutto alzare il livello dell'intera rosa. Allegri è l'allenatore che il collega romanista ha affrontato di più in carriera: ben 31 partite con sei successi per il piemontese e quattordici per il toscano, undici i pareggi. Lo scrive Lorenzo Pes su Il Tempo. L'ultima gioia risale a un Juve-Atalanta datato 27 novembre 2021 e deciso da un gol di Zapata. Ancora più lontano è datato l'ultimo successo giallorosso a Napoli: otto anni fa la Roma di Di Francesco s'impose 4-2 arrestando la corsa scudetto degli azzurri allora guidati da Sarri. Anche stasera Malen è chiamato a trascinare i suoi in un reparto offensivo povero di alternative e dove le luci saranno puntate anche su Soulé. Gasperini deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi sulla trequarti anche se a partire fuori dovrebbe essere Rodrigo Mora con il rientrante Cristante che potrebbe alzarsi alle spalle dell'inedita coppia Malen-Soulé.
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