La Roma cerca offerte, la scadenza con l'Uefa potrebbe slittare ai primi giorni di luglio
Con l'acqua alla gola. Come ogni mese di giugno ormai da qualche anno la Roma deve tare i conti con la scadenza del bilancio e i relativi conti per rientrare nei parametri del settlement agreement sottoscritto con la Uefa. Ma quest'anno è diverso: il discorso va chiuso, con la possibilità di un prolungamento che ormai diventa remota, e per non rischiare sanzioni nella prossima stagione (la Uefa in autunno darà i primi responsi) serve uno sforzo importante in questi ultimi sei giorni. Perché, essendo l'accordo in chiusura, scrie Lorenzo Pes su Il Tempo, da Nyon filtra una tolleranza su eventuali operazioni in uscita concluse anche nei primi giorni di luglio. Servirà un po' di pazienza, anche per Greenwood che re sta l'obiettivo numero uno per l'attacco. Sul tavolo ci sono i soliti nomi in cima alla lista: Koné e Soulé. Per Koné si è fatto avanti l'Atletico Madrid, destinazione che però non convince il calciatore. Leggermente diversa la situazione di Soulé: l'argentino piace in Germania, in particolare al Borussia Dortmund che però negli ultimi giorni ha allentato i contatti. Sondaggi anche da Fenerbahce e dall'Arabia ma ancora nessuna offerta ufficiale. Oltre alle cessioni, però, nell'agenda di D'Amico ci sono anche i rinnovi di contratto. Un'attesa che vive con qualche fastidio Gianluca Mancini. Il difensore era pronto a rinnovare mesi fa prima dello stop della proprietà dopo la sconfitta con l'Inter. Proprio i nerazzurri nelle scorse settimane si sono fatti avanti per l'ex Atalanta che ha la Roma come priorità assoluta. Ma occhio al tempo.
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