Cristante, l'onnipresente di Gasperini. Il tecnico lo aspetta per la trasferta di Como
E alla fine arriva... Cristante. Passano le stagioni, cambiano gli allenatori ma il quattro glallorosso è sempre li. "Li nel mezzo" direbbe Luciano Ligabue, e in effetti il riferimento musicale rende bene l'idea del ruolo del centrocampista friulano nella Roma. Spesso criticato, mai apprezzato fino in fondo dai tifosi ma perennemente impiegato dai tecnici. Di Francesco, Ranieri, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric e Gasperini (che a Bergamo lo aveva esaltato come trequartista incursore). Ognuno di questi, alla fine, gli ha affidato le chiavi del centrocampo considerandolo diga imprescindibile e uomo utile sia per struttura fisica che per letture senza palla. Quest'anno ha iniziato col piede giusto. In gol al ritorno in Champions e prestazioni positive sin dall'esordio in campionato, scrive Lorenzo Pes su Il Tempo. La ciliegina sulla torta il primo tempo contro l'Inter, nel quale l'azzurro ha dominato insieme a Koné difronte alla qualità della mediana nerazzurra. Ora Gasperini attende il rientro dopo i problemi alla schiena che non gli hanno permesso di rispondere alla convocazione del ct Mancini
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