Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Tra Gasp e la Sud ora è amore vero, "è come aver vinto uno scudetto"
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Tra Gasp e la Sud ora è amore vero, "è come aver vinto uno scudetto"

Redazione
Un discorso di Ryan prima del match carica il gruppo, il tecnico: "Manca poco sono qui per vincere in tre anni"

Settanta punti in trentasette giornate (miglior risultato degli ultimi sette anni) e quarto posto in classifica ad una gara dal traguardo finale. Basterebbe solo questo per riassumere la prima stagione di Gasperini a Roma, ma dopo ieri è doveroso andare oltre l’aspetto tecnico. Al triplice fischio si è sciolto anche lui, sorrisi, saltelli e foto sotto la Curva Sud come se fosse un testaccino. Chi l’avrebbe mai detto un anno fa? Probabilmente nessuno, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero, anche perché la sua avventura era iniziata con uno striscione duro nei suoi confronti e undici mesi dopo il mondo si è ribaltato. "Sono piemontese, scuola Juventus, cittadino onorario di Bergamo, con l’Atalanta rivale in questi anni, ero il candidato meno adatto per entrare in sintonia, ma sono qui per fare calcio e la gente ha apprezzato questo. Qui si viene per fare i risultati, ma la cosa più importante è stata aver conquistato la credibilità della gente e per me questo è più grande di uno Scudetto". Era rimasto solamente Gasp a crederci qualche settimana fai, alla fine aveva ragione lui: "Ho giocato tanti campionati e anche le altre volte che sono andato in Champions non ci sono mai andato cinque domeniche prima, me la sono sempre giocata fino all’ultimo". il quarto posto è solamente il primo passo per costruire qualcosa di grande nel futuro: "Mi sono dato tre anni di tempo per vincere qualcosa di importante. Perché in queste piazze non puoi stare dieci anni senza avere risultati". Sono arrivati anche i complimenti di Ryan Friedkin che ha prima viaggiato con la squadra da Trigoria e prima della partita è sceso negli spogliatoi per caricare i giocatori.