Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Totti, storia di un uomo che divenne Capitano

Totti, storia di un uomo che divenne Capitano

Redazione
In onda da venerdì la serie Sky ispirata al fuoriclasse della Roma e al suo addio al calcio. Tra risate e lacrime, emerge l'umanità e anche l'aspetto più intimo

"Questa serie va vista: è simpatica ed emozionante. E mi ha fatto scoprire cose del mio carattere che neanch'io conoscevo", dice Francesco Totti presentando la serie tv che debutta il 19 marzo Sky Atlantic e Now. Nei sei episodi - si legge su 'Il Messaggero' - il racconto epico si mischia alla commedia. Al centro c'è Totti, visto per la prima volta nella sua quotidianità e seguito nei 18 mesi tormentati che precedono il suo addio alle partite. Speravo de morì prima diceva lo striscione srotolato all'Olimpico in lacrime quel fatidico 28 maggio 2017 durante Roma-Genoa con cui Totti abbandonò il calcio giocato: per il copyright di quella frase struggente, il tifoso Giovanni Lazzarini "ha ricevuto i diritti", assicura Mario Gianani, produttore della serie.

"Abbiamo cercato di bilanciare il tono epico della storia con la leggerezza", sintetizza Ribuoli. "Il mio Spalletti non è il cattivo bensì l'antagonista di Totti", spiega Tognazzi, "l'addio del campione è scaturito da un disagio reciproco, dall'incomunicabilità tra i due. Io non ho cercato il torto o la ragione, ho voluto mettere in risalto il lato sentimentale di quello scontro e il credo calcistico del mister, sempre pronto ad anteporre la squadra ai singoli giocatori". Nei panni di mamma Fiorella, Monica Guerritore: "Il suo personaggio racchiude la romanità e la forza delle madri. Tiene in piedi la famiglia, come tutte le donne". Colangeli è il taciturno papà Enzo: "Me lo sono sentito vicino, avrei poi voluto chiedergli come me la sono cavata". Conclude Greta Scarano: "È stato bellissimo fare Ilary che da 20 anni ha con Totti un rapporto solidissimo".