Tor di Valle, il ministero: «Rischio di esondazioni»
La zona di Tor di Valle è un'area «a rischio idraulico, per esondazione del fosso di Vallerano, e rischio idraulico potenziale per deflusso e accumulo» delle acque piovane. Un contesto in cui si può «provocare un aggravio del rischio idrogeologico». Queste, come scrive Il Messaggero, le due principali situazioni di criticità nel dossier del ministero dell'Ambiente.
La relazione del ministero solleva dubbi anche sul progetto del parcheggio che dovrebbe servire sia per lo stadio, sia per i negozi e gli uffici. L’Autorità di bacino ha deciso di prendere «in considerazione l’entità della superficie impermeabilizzata che risulta dal progetto», e di prescrivere «misure compensative affinché i nuovi interventi previsti non provochino un aggravio del rischio idrogeologico».
La relazione del ministero, secondo Filippo Zaratti, il deputato di Sel che ha presentato l’interrogazione, «conferma i timori espressi fin dall’inizio della vicenda dello stadio della Roma. Quell’area è inidonea alla realizzazione di un intervento per circa 1 milione di metri cubi di nuova edificazione, che per oltre l’80% riguardano destinazioni d’uso totalmente estranee all’impianto». Secondo il parlamentare della Commissione Ambiente «questa è la riprova che si sta sfruttando la passione per uno sport popolare come il calcio, per realizzare una speculazione immobiliare che altrimenti non sarebbe stata possibile».
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