Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Senza certezze, troppe incognite

Senza certezze, troppe incognite

Redazione
in questi mesi si sono mescolate in casa giallorossa tante, troppe anomalie

Diciamo pure che questo calcio è ripartito in modo del tutto anomalo, scrive Paolo Liguori su Il Messaggero nella rubrica 'Curva Sud', fino a sembrare quasi finto.

Però, stasera alla Roma tocca andare in campo e farci vedere a che punto è: siamo ancora nel buio profondo o si intravede la luce di una nuova alba?

Non riesco a rispondere, perché in questi mesi si sono mescolate in casa giallorossa tante, troppe anomalie. Petrachi, non conosco nessuno che lo rimpianga; Pallotta era fuori dai cuori giallorossi da molto prima e i suoi collaboratori più fedeli sono considerati stranieri in terra giallorossa, anche gli italiani.

Forse l’unico ancora attivo e sempre più inquietante è Franco Baldini. Resta la squadra, alla fine, per la quale tiferemo sempre, anche in semi clandestinità.

Il timoniere è Fonseca, un brav’uomo che non ha mai fatto capire se ha più qualità o più difetti. Quando non si gioca, è il migliore. Vedremo.