(Il Messaggero - S.Carina) - Walter Sabatini torna a parlare e recupera quel pragmatismo che ha sempre caratterizzato il suo lavoro.
Sabatini: «Faremo acquisti di spessore»
All’emittente radiofonica Rete Sport, traccia una linea che permette di definire con ancora più precisione, che tipo di mercato effettuerà la Roma in estate: «Dobbiamo puntare più sulla qualità che sul numero dei giocatori. Faremo due o tre acquisti di livello accertato, con curriculum, prestazioni già fornite e poi altri giovani. La necessità di integrare l'organico è evidente ma è ingeneroso dire chi sostituirei. Poi, è chiaro, ci saranno anche altri ragazzi, sulla scia di quanto fatto quest'anno».
Tra «i ragazzi» è in arrivo Dodò anche se il ds, preferisce glissare: «Ci sono alcuni giocatori che, anche se giovanissimi, possono imprimere un svolta. Vogliamo alzare la soglia del talento e della spettacolarità». Gli viene chiesto di Borriello: «Non c'è alcun obbligo di riscatto da parte della Juventus, così come per noi non c'è per Marquinho o Kjaer. Vediamo, siamo in una situazione interlocutoria». Onesto quando ricorda l’errore di non esser intervenuto nel mercato di gennaio: «Ho commesso un grave errore, serviva un centrale di difesa. Ho messo in difficoltà l'allenatore. Ma a parte Thiago Silva, i giocatori di grande livello in questo ruolo sono difficili da trovare e le squadre non se ne privano». Un po’ meno nel giudizio su Palacio: «Si sta affermando adesso, a 30 anni. Parliamo di un grande giocatore che non ha mai fatto tanti gol».
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