Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Roma, la notte di Gasp: dal Liverpool di Klopp al Real, quel precedente di Anfield che fa sognare

Roma, la notte di Gasp: dal Liverpool di Klopp al Real, quel precedente di Anfield che fa sognare

Redazione
Le sue idee gli hanno permesso di vincere un'Europa League sfiorare la semifinale di Champions, riportare la Roma dopo 7 anni di Purgatorio nell'Europa che conta e regalare lezioni di calcio un po' ovunque

E' la notte che tutti aspettano. Tifosi, squadra, media. Indovinate invece chi non viene scalfito più di tanto dall'attesa? Avete indovinato: sì, proprio lui, Gasperini. Mourinho, il Real Madrid, il ritorno della Champions all'Olimpico dopo la bellezza di 3.165 giorni di astinenza è più materia giornalistica o pathos cittadino che si fonde con l'emozione nel rivedere il caro, vecchio José. E la Roma potrebbe pensare
questa sera di modulare la marcatura uomo a uomo a tutto campo: "No, noi non ci snaturiamo, perché questo è l'atteggiamento che ci ha permesso di arrivare terzi e conquistare l'accesso alla Champions. Siamo in un buon momento e abbiamo voglia di misurarci con una delle squadre migliori d'Europa che forse ha bisogno di un po' di rodaggio avendo cambiato allenatore e modo di giocare." Non è proprio nello stile del tecnico di Grugliasco essere spocchioso. Convinto però delle proprie idee quello sì. E queste idee gli hanno permesso di vincere un'Europa League sfiorare la semifinale di Champions, riportare la Roma dopo 7 anni di Purgatorio nell'Europa che conta e regalare lezioni di calcio un po' ovunque. Su tutte, quella del 25 novembre del 2020 all'Anfield Road contro il Liverpool di Mané, Wijnaldum, Salah e Klopp. C'è un dato che rimbalzerà nei giorni seguenti al clamoroso successo per 2-0 sui siti di statistiche: nella prima mezz'ora (per l'esattezza 31'51") i Reds non riusciranno a entrare nell'area dell'Atalanta con il pallone. Se non è un record, poco ci manca. Questa sera sarà più difficile.

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