Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Roma, il 30 giugno si avvicina: braccio di ferro con Koné e Soulé

Roma, il 30 giugno si avvicina: braccio di ferro con Koné e Soulé

Redazione
Matias non è convinto di andare in Arabia. Manu ha detto 'no' all'Atletico Madrid

re giorni al termine del Settlement Agreement e la situazione legata alla cessioni non si sblocca. La vendita di Romano al Cagliari (cambiata nel frattempo la formula: prestito con obbligo di riscatto) non attenua più di tanto l'esposizione del club con la Uefa. Per azzerare i conti - al netto delle entrate inattese legate ai diritti tv Img e le plusvalenze minori - servirebbe la cessione di uno tra Koné (meglio, perché a bilancio figura a 11,8 milioni) e Soulé. E invece per diversi motivi, i due calciatori continuano a prendere tempo. Preso atto delle esigenze della Roma, Soulé sarebbe anche disposto - a malincuore - a salutare, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Ma un conto è la Germania, un altro l'ipotesi araba che, al di là della proposta economica allettante - non lo convince. Diverso il discorso per Koné. Manu da tempo è entrato nell'ordine di idee di cambiare aria. Qualcosa sul finire del campionato a livello di feeling si è incrinato con l'allenatore e in più c'è la speranza, coltivata e alimentata dal suo agente, di poter giocare in Premier. Tuttavia al di là di un paio di sondaggi di Arsenal (che prima ha puntato Bouaddi e ora sembra far sul serio con Bruno Guimaraes) e Chelsea, l'unico club a farsi avanti è stato l'Atletico Madrid, messo in stand-by. A Trigoria non l'hanno presa bene anche perché la sensazione è che chi segue il ragazzo voglia presentarsi con una proposta al ribasso in queste ore o a luglio inoltrato, provando a forzare la mano. D'Amico è stato chiaro: o si risolve tutto entro martedì oppure dal 1 luglio la Roma chiederà per il cartellino una somma superiore rispetto ai 45 milioni.