Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Roma, Gasperini torna in una Lecce teatro di silenzi, ire e rinascite

Roma, Gasperini torna in una Lecce teatro di silenzi, ire e rinascite

Redazione
Dopo la vittoria al Via del Mare a gennaio, il tecnico ha cominciato la scalata al club Il mercato era fermo, lui una furia: poi è arrivato Malen

Non una, ma ben due volte. Silenzio, all'andata e al ritorno. Un silenzio di rabbia: dopo la vittoria al Via del Mare e quella all'Olimpico. Sei punti presi al Lecce, ma quanti pruriti. Gasp ha disertato, quasi come un gioco del destino, una casualità (o forse no) le due conferenze stampa post Lecce. Per motivi apparentemente diversi. Dietro quel mutismo, sbucavano tanti piccoli pruriti che stavano esplodendo in dermatiti croniche: a Lecce, eravamo nel pieno del mercato di gennaio della passata stagione, quando la Roma e lui stavano disperatamente cercando il benedetto attaccante e in più mancava sempre quell'esterno sinistro di piede destro che è assente a tutt'oggi. La Roma, rabberciata e piena di infortunati, scende in campo al Via del Mare di Lecce il 6 gennaio, dopo la sconfitta di Bergamo: segna Ferguson che sparirà per problemi alla caviglia un paio di settimane dopo, mentre Dovbyk entra, segna il 2-0, si fa male e finisce sotto i ferri. Lo scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. Gasp manda per aria qualche tavolo del Via del Mare, se la prende con il ds Massara, che - secondo lui - è lento, prende tempo e non quaglia. Nel frattempo arriva Malen, un angelo. Si va a Torino e li riparte una nuova Roma. Ma la situazione peggiora fino a quando non interviene Claudio Ranieri, che mette in chiaro alcune cose e la spaccatura aumenta sempre di più. Quindi? Non solo mi cacci Massara, ma pure Ranieri. La proprietà sceglie Gasperini, la squadra è protagonista di un finale di campionato eccezionale e tocca il paradiso, il terzo posto: la Champions. Domani si torna a Lecce e il morale dell'allenatore è sicuramente migliorato.

Caricamento raccomandazioni...