(Il Messaggero - M.Ferretti) - Il senatore Raffaele Ranucci nel 1989 era il presidente del settore giovanile della Roma, guidata da Dino Viola. Fu lui a ?comprare? Francesco Totti e a portarlo a Trigoria.
Ranucci, il dirigente che lo acquist? ?Era uno spettacolo gi? a 13 anni?
Ranucci, quanto ? costato Totti alla Roma??Praticamente niente, visto che per averlo con noi girammo in prestito alla Lodigiani il cartellino di Cavezzi?.
Come comunic? a Viola l?ingaggio di Francesco??Dissi all?ingegnere che avevamo tesserato un ragazzino di grandissime prospettive. E aggiunsi che lo avevamo strappato alla Lazio e al Milan, due societ? che non erano particolarmente simpatiche a Viola. E questo fece aumentare la sua soddisfazione?.
E ricorda le prime parole che lei disse a Totti appena arrivato alla Roma??Gli dissi le stesse cose che dicevo a tutti gli altri ragazzi, cio? ?anche se siete alla Roma, pensate soprattutto a studiare perch? il calcio potrebbe non essere la vostra professione futura?. Con Totti, ovviamente, erano parole di circostanza perch? si vedeva che era di un?altra categoria...?.
Chi glielo aveva segnalato??Giannini e Lupi, che erano i responsabili tecnici del nostro vivaio?.
Si fid? a scatola chiusa??Mi fidavo ciecamente di due persone cos? valide, per? io andavo personalmente a vedere i giocatori e le partite?.
La domenica mattina presto sui campetti di periferia??Esatto. Totti, ad esempio, prima di portarlo alla Roma andai a vederlo due, tre volte quando giocava alla Lodigiani. Era uno spettacolo; anzi, era gi? uno spettacolo...?.
La sorprende il Totti attuale??Assolutamente no. La sua arma in pi? ? sempre stata la testa?.
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