(Il Messaggero - S.Carina) Il fatto che la creazione di squadre B (sul modello spagnolo) non venga più vista come un’utopia, è già un risultato. Da qui a realizzare la trasformazione, però, la strada è ancora lunga. Il primo a saperlo è Franco Baldini:
"Il nostro club è favorevole all'istituzione di Squadre B"
«Squadre B? Noi saremmo d'accordo ad introdurle, se ci fosse la possibilità ne potremmo discutere. L'esperienza positiva che ho avuto io al Real Madrid con il Castilla e Luis Enrique con il Barcellona B ci ha portato a parlarne. Ma sono i vertici delle varie Leghe che devono pensare ad un formato. Da parte nostra c'è l'interesse a parlarne».
L’idea che i giovani del vivaio anziché affrontarsi in campionati Primavera che a livello agonistico ben poco lasciano rispetto a quello che potrebbe insegnare un campionato professionistico, sembra però inizi a solleticare i maggiori club della serie A. Il problema sarà trovare un accordo con la Lega Pro e con l’Aic che qualora passasse questa rivoluzione, temono che molti dei loro tesserati possano essere a rischio disoccupazione: «Abbiamo detto che probabilmente per avvicinare i giovani alla competizione vera e propria una soluzione sul modello spagnolo potrebbe essere utile – precisa il dg giallorosso - Sta poi alla Leghe valutare modi e tempi. Noi, come As Roma, abbiamo solo introdotto un argomento di discussione e di confronto, poi decidere non è compito nostro».
Verso Bergamo: ieri la squadra, dopo due giorni di stop, ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di domenica. Nessun tipo di lavoro defaticante e seduta incentrata sul possesso palla, con esercitazioni due contro due e tre contro tre (...)
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