(Il Messaggero - U.Trani) Protagonisti in campo e ne- gli affari. La novità in campionato è Garcia, quella nel mercato (ita- liano e straniero) ormai la Roma. Colpi in entrata e in uscita. In estate come in inverno. Dopo aver riempito la cassaforte di Trigoria in meno di tre mesi, tra giugno e agosto,aggiustato nel migliore dei modi l’organico sgrammaticato (e, adesso si può dire, sopravvalutato) degli anni precedenti, e pre- so, al quarto tentativo, finalmente anche un allenatore, il ds Sabatini, su input del presidente Pallotta,in pochi giorni del nuovo anno ha ufficializzato il nuovo acquisto e preparato l’ennesima cessione. Sul palcoscenico sale Nainggolan, pagato per ora 3 milioni (poi a giugno altri 6 per avere la metà del cartellino) e strappato alle rivali per lo scudetto e per la Champions, cioè alla Juve e al Napoli (lo cercavano pure le due milanesi, per la verità). Con il centrocampista belga, ecco anche i pargoli, il paraguaiano Sanabria, l’argentino Paredes, il brasiliano Abner e i serbi Golubovic e Radonjic. Esce, invece, di scena l’americano Bradley: la società giallorossa è già d’accordo con il Toronto,disposto a pagare circa 7 milioni per il cartellino del centrocampista della nazionale Usa. In attesa di piazza- re anche Marquinho e Borriello, per alleggerire il monte stipendi, la cessione dello statunitense migliora i conti dopo il saldo attivo di fine agosto (più 30milioni).
Ora la Roma comanda sul mercato
MICHAEL IN PARTENZA Bradley non ha ancora detto sì. Preferirebbe una formazione più quotata.Il centrocampista vorreb- be più spazio e per questo accetterebbe di partire. Ma il Toronto non lo affascina. Meglio qui e i colori giallorossi. Come hanno pensato anche Benatia e Strootman la scorsa estate e Destro quella di due anni fa.Calciatori che piacevano ai grandi club italiani (e d’Europa). Hanno scelto però la Roma, come Nainggolan,tre giorni fa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA