Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero Olimpico: «In curva si può cambiare posto» Ma le barriere restano

Olimpico: «In curva si può cambiare posto» Ma le barriere restano

Redazione
Nell’accordo siglato ieri con Roma, Lazio e Coni, il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha aperto ufficialmente alla possibilità che i supporter possano cambiare posto rispetto a quello assegnato

Nell’accordo siglato ieri con Roma, Lazio e Coni, il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha aperto ufficialmente alla possibilità che i supporter possano cambiare posto rispetto a quello assegnato. Già a partire dai prossimi incontri ci sarà maggiore flessibilità, anche se tutti i cambiamenti dovranno essere comunicati e (autorizzati) dalle società, attraverso appositi incaricati, i Supporters Liaison Officier.

Il nuovo pacchetto di disposizioni prevede poi, come anticipato dal Messaggero di ieri, la presenza di meno poliziotti all’interno dell’impianto sportivo, mentre aumenterà il contingente degli steward, che si occuperanno dei controlli prima e dopo i tornelli d’ingresso. Poliziotti e carabinieri invece si sistemeranno nell’area di pre-filtraggio, per eseguire le ispezioni antiterrorismo. Per portare gli striscioni sulle gradinate i supporter non si rivolgeranno più direttamente alla Questura, ma contatteranno i delegati di Roma e Lazio, che svolgeranno un ruolo di intermediazione con le forze dell’ordine. Resteranno invece le barriere divisorie Nord e Sud. «Per quest’anno non si toglie nessuna barriera - spiega il questore, Nicolò D’Angelo - Se un domani, a fine campionato o l’anno prossimo, ci saranno le condizioni da parte di tutte le tifoserie valuteremo anche uno stadio senza barriere». 

(L. De Cicco - E. Panarella)