Lo sconto sugli stipendi vale 30 milioni lordi
"Con la speranza di fare qualcosa che aiuti la società a far ripartire al meglio il progetto Roma, abbiamo deciso di fare questa proposta". È il passaggio-chiave della lettera pubblicata ieri da Dzeko e compagni che ufficializza il taglio-stipendi, confermato poco dopo da una nota del club, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.
Soddisfatto il Ceo Fienga: "Abbiamo dimostrato che siamo davvero tutti assieme". Il riferimento è alla volontà di integrare la cassa integrazione a rotazione delle circa 200 persone operative nel club.
In realtà squadra, staff e dirigenza rinunciano soltanto marzo: aprile, maggio e giugno verranno restituiti nei prossimi bilanci (così nella nota: "Istituito in oltre piano di incentivi individuali per le successive stagioni sportive"). Una mossa che alleggerirà l’attuale esercizio di 30 milioni lordi.
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