Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero La strana sfida di Radja, tra presente e (forse) futuro

La strana sfida di Radja, tra presente e (forse) futuro

Redazione
Lui, al contrario di Pjanic, il bianconero non lo vestirebbe mai, ma forse il blues del Chelsea sì, anche se dipenderà dalla Roma, alla quale è legato da un contratto fino al 2020

Domani sera Nainggolan incontrerà De Rossi, Florenzi, El Shaarawy ma anche Conte. Belgio da una parte, Italia dall’altra, il talento contro la tradizione: di amichevole c’è solo il loro rapporto ma a Lione l’uno è pronto a primeggiare sugli altri.

Domani sera Radja dedicherà un saluto ai suoi amici romani e uno sguardo accattivante all’allenatore dell’Italia, che a breve diventerà blues, colore del Chelsea, che sogna di averlo presto. Domani sera allo Stade de Lyon, Belgio-Italia è tanta roba, scrive Alessandro Angeloni su "Il Messaggero": un incrocio di emozioni, confidenze e interessi, con Radja a rischiare di essere accerchiato in mezzo al campo proprio dai tre amici romanisti.

Lui, al contrario di Pjanic, il bianconero non lo vestirebbe mai, ma forse il blues sì, anche se dipenderà dalla Roma, alla quale è legato da un contratto fino al 2020. «Conte mi vuole davvero e da Roma sento strane voci...», le parole di Radja, rilasciate a una tv belga e rilanciate dalla Rai, ma lui le ha smentite. Parole che hanno fatto in tempo a scombussolare ancor di più l’aria romana.