Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero La strana estate di Soulé: da partente a risorsa, ora può restare

La strana estate di Soulé: da partente a risorsa, ora può restare

Redazione
L'argentino è sul mercato ma insieme a Dybala resta l'unico esterno offensivo a disposizione di Gasperini

Il 2026 di Matias Soulé è stato più movimentato del previsto. Una seconda parte di stagione da dimenticare causa pubalgia e un mese di giugno con le valigie in mano. Prima gli interessi della Premier League (Aston Villa, Sunderland e Fulham), poi il Borussia Dortmund, lo Stoccarda ed infine vari club arabi che erano pronti a ricoprirlo di soldi. L'argentino, però, ha subito detto 'no' all'Al-Ahli e non ha cambiato decisione. Ci ha provato fino all'ultimo ma Soulé vuole ancora dire la sua nei principali campionati europei, difficile dare torto a un ragazzo di 23 anni. Il mercato, però, è indecifrabile e quelli che erano i piani ad inizio giugno possono cambiare nel giro di poche settimane o pochi giorni. Ed è quello che potrebbe succedere col futuro di Soulé. Oggi 23 luglio - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - la casella dei nuovi acquisti è vuota e pensare ad una permanenza dell'argentino non è più utopia. Gasp vorrebbe un elemento diverso da Matias, più abile negli uno contro uno, ma apprezza le sue qualità e soprattutto ha bisogno di ben due esterni d'attacco dall'altra parte. Summerville è definitivamente sfumato e sulla sinistra non c'è nessuno, ora D'Amico dovrà iniziare da zero un'altra trattativa e non è l'unica zona del campo da rinforzare. Poi c'è la volontà del giocatore che non ha voglia di lasciare la Roma.