La Roma si prepara alla nona fatica: fattore Olimpico e Serie A. Il dato incredibile
Di buono c'è che si torna a giocare in campionato; e pure che Roma-Sassuolo va in scena all'Olimpico. La faccia bella della squadra di Gasperini si nota soprattutto se la guardi da queste due angolature: in serie A e in casa. Le tossine della Champions, per un po', dovranno essere accantonate. Il campionato per Gasp è un'altra storia. E' una scelta, una comfort zone. Quest'anno non lo dice nessuno, ma si intuisce: la Roma vuole competere per lo scudetto. I fatti ci stanno dicendo che la rosa, per i due grandi appuntamenti, non è sufficientemente adeguata (non tanto nella qualità, quanto nel numero), c'è da aspettare l'intervento della proprietà per migliorarla. Per la Roma domani sarà la nona partita post sosta (di settembre), da Como al Sassuolo. Lo scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. In mezzo, tanti guai fisici con cui Gasperini ha dovuto convivere. La Roma in campionato è un rullo compressore e lo è da un po'. Il trend è positivo fin da quando la squadra era stata presa da Ranieri. Meglio ancora ha fatto Gasperini, che con sette vittorie nelle ultime nove gare della scorsa stagione (con cinque successi nelle cinque conclusive) aveva agganciato il terzo posto. La sua Roma non perde, in campionato, dallo scorso aprile. A Milano la pesante cinquina dall'Inter: da quella sera, la Roma ha cominciato a correre veloce. Un altro dato: in casa una sconfitta in campionato non si ripete dalla notte di Roma-Napoli e dobbiamo tornare allo scorso 30 novembre, quasi un anno fa. Una linearità che fa pensare positivo in vista del prossimo step, da dopo la sosta a Natale. Ma prima c'è il Sassuolo, la nona fatica, e la solita emergenza. Che prima o poi finirà.
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