La Roma fa muro pure per Svilar, adesso la svolta
Di solito ad alzare un muro ci pensa Svilar, ieri è stato compito dei Friedkin alzarne uno per respingere l'offerta arrivata per il portierone belga. La dead line del 30 giugno è stata superata e come era prevedibile qualche club nelle ultime ore ha provato a bussare. È stato il caso della Juventus che è tornata con forza su Mile dopo il tentativo a vuoto di qualche giorno fa. Questa volta, pe rò, i bianconeri hanno fatto sul serio mettendo sul piatto ben 42 milioni piu bonus ricevendo, pero, un secco no. Da Torino non è previsto nessun rilancio anche perché la società bianconera è stata punita dalla Uefa: multa da 20 milioni. La decisione su Svilar è stata presa da Dan e Ryan. Ma non finisce qui - scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero - perché il club ha respinto un'altra offerta per Pisilli, dopo quella del Como ne è arrivata un'altra da 25 milioni dal Porto di Farioli. Ora bisognerà fare i conti con la Uefa. A complicare le cose, la cessione di Alessandro Romano. Il club giallorosso non ha accettato un cambiamento nelle condizioni da parte del Cagliari dopo aver già concesso uno sconto. Su di lui rimangono Palermo e Sassuolo. Gasperini ha seguito da lontano la vicenda Svilar ed è rimasto in costante contatto con D'Amico. Non appena gli è stato comunicato del 'no' alla Juventus è rimasto soddisfatto e ha ringraziato la proprietà. Trigoria nei prossimi giorni è atteso Ed Shipley, braccio destro dei Friedkin. Il giorno del raduno (13 luglio) si avvicina e vorrebbe almeno un nuovo innesto. Tutte le strade portano a Greenwood. Gasp nella lista dei desideri ha inserito anche un'ala sinistra, un esterno di centrocampo, un vice Hermoso e un centrocampista. Non sono da escludere cessioni eccellenti a luglio, Soulé è l'indiziato numero uno. Con lui anche Koné ha il futuro ancora da chiarire, mentre si sta mettendo in vetrina, con la nazionale, El Aynaoui.
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