Forzaroma.info Rassegna Stampa Il Messaggero La febbre (alta) del sabato sera

La febbre (alta) del sabato sera

Redazione
Vogliamo vincere? Certo, sempre, ma vogliamo anche divertirci. Ci sarà da soffrire contro l'inter , come al solito, ma siamo professionisti dell'attesa

Roma-Inter non vale un campionato, vale un sabato di grande divertimento e speriamo di gioia. All'Olimpico il meglio che offre il campionato, al netto del Como, che affronteremo subito dopo la sosta. È un grande merito dei due allenatori, oltre che delle rispettive società, perché comprare e tenere buoni giocatori fa la differenza, ma metterli insieme e tenere il gruppo unito non riesce a tutti sempre. Roma e Inter lo sanno fare, o almeno - e questo conta - danno l'impressione di farlo bene, con gioia e senza accusare la stanchezza. Da quando abbiamo in panchina Gasperini, molte cose sono cambiate: la principale è che si aspetta la partita con fiducia, nessuno attende crolli improvvisi, magari l'errore ci sarà ancora, ma sarà sporadico e correggibile. Vogliamo vincere? Certo, sempre, ma vogliamo anche divertirci e sapere che non sosteniamo una causa inutile. Lo scrive Paolo Liguori in Curva Sud su Il Messaggero. Non dico che la Roma è affidata a Dybala, perché Gasperini ha costruito una macchina molto solida in tutti i reparti e brillante anche in panchina, sempre per quello spirito di gruppo indomabile, ma il genio di Dybala potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Un gol o un assist non fanno differenza, quando passano per i piedi del numero 21, la differenza la farebbe l'Olimpico, cioè noi e i nostri sogni. Vivo queste ore di vigilia per quel momento, anche se mandasse in rete Malen, o Mancini. Però sappiamo che contro l'Inter ci sarà da soffrire come al solito, ma noi siamo professionisti dell'attesa. Sogniamo però la "febbre" di sabato sera.

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